Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

19 février, 2013

happy go lucky

Classé dans : Amore,Journal,Un peu de moi... — galatea @ 18:41

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18 février, 2013

All’uomo Facis dagli occhi verdi- Piazza Lauria

Classé dans : Amore,In italiano,Journal,Les autres,Liens,Life,Un peu de moi... — galatea @ 17:43

All’uomo Facis dagli occhi verdi- Piazza Lauria dans Amore facis-300x210

 

All’uomo Facis dagli occhiverdi -Piazza Lauria
Sto risalendo
le tue stesse scale
quelle che dal borgo vicino al mare
arrivano su alla fortezza greca e al belvedere
Sto rifacendo
quello stesso cammino
pieno di curve e muri verdi
di muschio perenne
che hanno conosciuto tutti i nostri cari avi
Sto ripetendo
Come in un dejà vu
Le crisi e i patemi di un tempo che fu
Sto ritrovando
Quelle facce che tu ogni giorno
vedevi stanco tornando a casa
con la tua bianca Seicento
Sto risentendo
sulle lastre nere
di quella piazza, allora ancora altera
le voci , i suoni di un paese
nobile e dal futuro, ormai, senza pretese
Sto cominciando
figlia del mio tempo
cancellando quel tuo intimo pianto
e quel desiderio profondo di sperare
con i tuoi figli consapevoli e utili cittadini
di questa enclave , il nostro mondo
Siamo tutti qui
a ricordare quei tuoi giorni
figli, nipoti e sinceri amici di colui
che si spese per gli altri
dimenticando di cercare dei ritorni.

17 février, 2013

Le club de la cambrure

Classé dans : Journal,Les autres,Life,Loufoque,Un peu de moi... — galatea @ 15:42

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Chacun sort de ses démons ou de sa maladie selon sa nature et son inspiration…
Moi, je sors d’un long tunnel de la cortisone avec mon loufoque sérieux…qui rime juste à ma vision de la femme et de l’ homme.

 

L’ami poete Hisaka me pardonnera, j’espère , pour m’avoir inspiré ces vers..

Notre point d’attache
Est un pôle mineur
Situé à trois quarts de notre hauteur

Et nous grimpons mais juste peu
pour ressentir l’ivresse sublime
De nos balades si dominantes
Si excitantes de belles tantes

Nous planons bas
Pour effleures tortues dunes
De mâles souriants
Ayant le monde dans une femme

*Nos-main’s habiles
Nous perpétuons la race des * billes
Qui roulent , se mouillent
Sans un vrai but sauf le plaisir
De l’homme chef de la tribu

Que nous croyons pouvoir gérer
Grâce à la ligne de notre cambrure

 

Demain, peut être, nous ouvrirons
Les yeux pour enfin comprendre
Que de notre jeu la performance
Doit avoir des règles bien sur joyeuses
Mais qui nos font utiliser
Aussi le reste de nos *hémisphères

Nos-main’s : qui n’ont absolument rien d’un homme
Billes : belles
Hémisphères: tous les magnifiques rondeurs de la femme


13 février, 2013

Le cadeau d’Elyse Claire à ma vallée…

Classé dans : Amicizia,Journal,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 23:15
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10 février, 2013

Lafontaine deverse & Asma elettorale

Classé dans : In italiano,Journal,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 21:00

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Fissare sempre la stella polare
punto ideale al quale assegnare la rotta
per il mio ritorno

Tra le pareti di un corpo quasi mappamondo
ora che vivo tra strane atmosfere
brumose, stanche e senza chiarore
vorrei uscire a riveder le stelle
ma gli occhi chini a osservare
la mia pelle
hanno perso il gusto dell’orizzonte
piano e senza fascio di arcobaleno
veleggio solo su un opaco stagno
tatuata d’ecchimosi di innumerevoli menzogne

Qui intorno siamo contagiati e stanchi
come in attesa di un nuovo grande giorno
meno egoista, più razionale, solidale  e franco

8 février, 2013

verba volant, scripta manent

Classé dans : Duo,Journal,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 0:19
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Recroquevillée
Depuis longtemps
Je m’avachie larve têtue
Quand les tonnerres de cet hiver
Résonnent dures dans la Vallée de rêves in fieri

Un froid aigu
Déguise rigide
Voile épineux le visage sauvage
D’une terre vierge de mythique beauté
Des mots mirages tourbillonnent
Goutte de pluie de connexions
Mantras sincères qui dénuent mon âme
De son amer

Chassant le sombre de mes puits d’action
Remettent debout mes faibles membres

Me font reprendre ma place d’orante
Danseuse, souffleuse de lettres en guise de talismans
Signes alphabétiques inarretables au pouvoir déchaînant
Attisant d’autres flammes
Exaltant la vie, la communion avec le Tout

 

 

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6 février, 2013

Una Valle incantata ?

Classé dans : In italiano,Journal,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 6:44

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Una valle incantata ?

Da qualche anno vorrei incontrare una persona capace e desiderosa di dipingere la valle dell’Alcantara  con le sue bellezze naturali invidiabili e con un  plus fantastico .

Attraverso la magia del pennello, vorrei già visualizzare  la Valle come in un quadro  di  P.Bruegel. Tutto ciò che finora è dormiente e solo potenziale, grazie all’artista,  dovrebbe apparire già  visibile e gioiosamente brulicante.

Entriamo a dare un ‘occhiata alla  nostra valle…

Creata da eventi naturali maestosi e delicati al tempo stesso nel dosaggio di rocce  , corsi d’acqua ora torrenziali , ora trasparenti e invitanti durante le torride giornate estive , la vegetazione spontanea di oleandri, fichi selvatici e gli onnipresenti bagolari eleganti complementi di rocce arenarie e basaltiche.

I fichi d’india che vi attecchiscono , come dei siciliani, anche senza troppo terreno a disposizione, hanno bisogno di poco per vivere e mostrarsi orgogliosi di farlo , colorati e intensi di sapore nel frutti del loro esistere.

Le antiche dimore padronali , veri gioielli con gli archi in pietra lavica  o arenaria , oasi di frescura in un mondo contadino ricco solo di fatiche e di caldo che  impietoso sfiancava, oggi  sono testimonianza di un cultura del bello anche nella semplicità più estrema.

Le tamerici  rosa , vibranti al vento primaverile  lungo le fiumare, mandorli e biancospini annunciatori dei nuovi tepori.

E gli ulivi,  antichissimi protagonisti che ombreggiano le nostre colline assolate e ripide,un tempo quasi sempre in compagnia di viti coltivate spioventi sui muretti in pietra. Le viti che si trovavano in ogni piccolo appezzamento di terreno per  fornire vino dal gusto forte e intenso.

Esso  era l’accompagnamento e il completamento necessario per chi aveva duramente lavorato tutta la giornata. Al coltivatore bastava  poco per sentirsi in pace, per  ricominciare, il giorno seguente, ancora un rituale fatto di fatica e di poche ricompense.

Oggi resistono all’abbandono delle campagne, solo una macchia spontanea e nelle zone più pianeggianti  i vigneti , che sono rinnovati per una coltivazione intensiva e di qualità.

L’olivo resta la pianta principe della valle ,  perché le persone anche  trasferite  altrove,  tornano qui per la raccolta delle olive . Tutti rispettiamo  questa pianta e il suo oro liquido che condisce  e unisce alla nostra tradizione, a un  mondo che fu.

Gli agrumeti sono in via di sparizione o trasformazione ; sempre più razionali nei  fazzoletti di pianura, i vivai che sembrano suggerire una nuova armonia produttiva e i rustici che si illuminano nelle notti di stelle sembrano  punteggiare un ritorno di abitanti consapevoli e appassionati di questi luoghi.

Un territorio vario, ricco di paesaggi e viste spettacolari con l’Etna e il mare Ionio che appaiono da una cima all’altra delle colline , dando alla Valle l’emblema di luogo  divino per la sua bellezza.

Eppure da questa Valle si parte, con il rimpianto nel cuore ma  si fugge per un altrove che offre una vita da poter vivere dignitosamente e con almeno qualche prospettiva di  stabilità , di  sicurezza.

La realtà amara della nostra Valle é che,  malgrado alcuni cambiamenti , manca davvero il decollo di attività legate a un’economia fortemente connessa con l’ ambiente naturale e  il turismo, un’agricoltura integrata , e sono lontano anche dalla progettazione, strutture e infrastrutture che possano garantire servizi adeguati per una qualità della vita in sintonia con l’eccellenza del quadro naturale.

Vi sono fermenti e sembra che l’Ente Parco che caratterizza  –fortemente – tutta la Valle possa diventare promotore di uno sviluppo che qualificherebbe il patrimonio naturale e culturale di questi luoghi .Una regia propositrice  del Parco potrebbe far  ripartire, con nuovi criteri, la linea ferroviaria  Giardini- Randazzo, e altri Enti pubblici  ripristinare  il collegamento naturale , storico di Castiglione con le sue frazioni lungo l’Alcantara (Gravà, Mitogio , Ficarazzi , Castrorao).

Una interconnessione  tra i diversi comuni della Valle potrebbe far offrire une ventaglio di proposte  veramente ampio di tutto quello che è possibile , vedere , gustare e conoscere visitando la Valle, non più con le visite  mordi e fuggi del turista delle Gole, ma di gruppi, di famiglie che vengono a trascorrere le vacanze nella Valle.

Una sinergia tra le aziende, realizzata all’insegna della qualità e collegamenti più efficaci tra  le due grandi città di Catania, Messina e i poli turistici tradizionali di Taormina e Giardini Naxos,  potrebbero far movimentare non solo ristoranti , agriturismi ma anche l’artigianato presente nella valle che troverebbe una vetrina  in loco senza costi aggiuntivi.

La nostra economia  fragile, spesso sommersa e incapace di produrre stabilità nelle scelte di acquisto di una casa o semplicemente nel mettere su famiglia sta riducendo drasticamente la natalità. La popolazione della Valle è diminuita  Castiglione  ora ha 3.349 abitanti , Francavilla 4.065. Questi sono solo sono solo due esempi , ma la valle tutta si spopola e  perde  le  forze produttive e giovani che  dovrebbero far bloccare questa tendenza.

Al momento, a parte alcuni esempi coraggiosi e innovativi , lo scenario sembra più quello di Valle intorpidita nelle sue inefficienze , nel suo caos organizzativo e nella mancanza di bello curato e offerto  a tutti,  visitatori e abitanti. Sembra di essere appunto dentro  un incanto , in attesa  che ognuno di noi prenda la sua bacchetta magica dell’analisi del cosa può fare e cominci ad agire.

 

 

 

2 février, 2013

Souffles

Classé dans : Amicizia,Amore,In italiano,Journal,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 16:08

 


Prigioniera nella mia carne
aspiro all'ora d'aria pura
alla visione di quel bel di fuori
che rallegra i miei occhi
e allarga i miei polmoni

Battuta da barre di delusione
rinculo nel mio angolo della riflessione
per ritrovare fiato e forze
e ricominciare  ancora
a demolire il muro della rassegnazione

Gli amici e il loro alito di sani ispiratori
riportano intorno a me la brezza della vita
il movimento eterno dell'uomo che vuol fare
dimenticando il male e la paura
di perdere ancora una battaglia 
contro l'egoismo padrone 
di menti vendute e imbavagliate


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25 janvier, 2013

Scriptum-Smussata

Classé dans : Brevi,In italiano,Journal,Racconti/nouvelles,Un peu de moi... — galatea @ 13:56

 

 

 

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I tentacoli brucianti dell’asma serpeggiano intorno ai miei bronchi.

Traccia di altri passaggi esterni , vere invasioni barbariche del mio spazio e tempo , il mio respiro, sofferente si anfratta tra le pieghe dei polmoni , cercando riparo e …pausa.

Ritornato memo sibilante, riparte, la bandiera della riscossa impregnata di parole e di sensi.

Ogni colpo d’ascia d’interazione problematica e insoddisfacente , perdo forza e visione, bloccata nell’astanteria del  medico Godot.

Solo l’automedicazione e qualche carezza di passaggio potranno curarmi  e farmi rialzare ancora.

Quante volte il passaggio anonimo del sole e il cinguettio delle rondini sul filo vicino al bagolaro hanno fatto l’iniezione sprint facendomi spogliare degli abiti di rovi per farmi avvolgere nel bozzolo di seta dei giorni. Calore , dei giorni arcobaleno tra me e gli altri.

Sento , sento… il mio frangermi sulla riva degli eventi ; ora conchiglia che riproduce  le onde armoniose del mare , il passaggio  del vento gentile ;  ora  conchiglia svuotata  che fa eco alla  furia degli intestini del mondo e dell’egoismo sordo e brutale…

Faccio un fermo d’immagine sul turchese che mi culla , specchio mutevole dei mie instabilità e dei mutamenti

di un divenire inarrestabile e misterioso.

Mi ridurrò , minuscola espressione del creato , forse ancora un po’ lucente e assolutamente levigata, testimonianza  di una navigazione  fra acque possenti , qualche volta abbarbicata e illusa di aver trovato il mio posto nell’ignoto.

23 décembre, 2012

Tutti questi appuntamenti

Classé dans : Amicizia,Journal,Un peu de moi... — galatea @ 23:01

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Auguri a voi tutti !

 

galatea

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