Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

28 février, 2017

Anche nell’altro giardino…

Risultati immagini per erba vento

 

Un filo di  luna rischiara il giardino

e intanto piove

e soffia il vento

genius loci che cerca rifugio.

La mimosa è morta.

Cosi, all’improvviso

ha ignorato febbraio

e non ha più indossato

i suoi accenni di verde

promessa di un’altra primavera.

Il mandarino, afflitto

è impallidito e le sue foglie stanche

si staccano all’arrivo del nuovo giorno.

Sono sparite, marcite

le piante tropicali

quelle dalle foglie larghe

dal verde lussureggiante

presenza sensuale in un giardino

piuttosto monacale.

Restano, secolari, gli ulivi sentinelle

di un mondo che scompare

senza aver mai conosciuto lo splendore.

Abbonda. tra i muri in pietra

l’ignara erba vento

sinonimo di incuria e di abbandono

che regna sovrana insieme alle lucertole

e una  solitaria, nostalgica,  fallita .

 

Image de prévisualisation YouTube

 

 

27 janvier, 2017

Teresa e le altre

Classé dans : 2017,Amicizia,Amore,In italiano,Les autres,Life,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 22:14

 

download

 

Teresa è sola,  da due anni ha

un cane amico, una L.I.M.

a scuola

e la paura di tornare a casa, ormai  troppo sola.

Sara parti, verso una Sparta antica

un mezzo sogno spezzato a fondo

dentro quel taxi diretto all’ospedale

e un sorteggio per chi

può ancora vivere o chi non fa ritorno.

Lisa è rimasta attaccata al suolo

i sogni sono  volati  via un giorno d’autunno

dietro quel marito scrittore. molto figlio

e, soprattutto, compagno senza impegno.

Beba ha tanto amato

cercato l’altro sogno con rabbia vorace

ma con un fil di leggerezza,

perché… si sa come va il mondo !

Serena…battuta tante volte

rinata puntualmente

un’araba fenice col cuore esposto al Sud

ma grata al freddo Nord

dal quale è lusingata e non le chiede

tanto in fondo.

Marina, da Parma, appena

ha aperto gli occhi, ha preso un lungo volo

e, ora,percorre in lungo e in largo

le rive del Tamigi

ombrosi viali  vittoriani

e cuori aridi di un luogo

alquanto chic ma senza un salvapiume

per chi sa dare tanto

e mai ha imparato a chiedere altrettanto.

Ci sono pure io…

nascosta in una Valle.

A volte ho in mano il cielo

azzurro e senza fondo

ma spesso mi ritrovo

con gli occhi verso il basso

cercando di trovare in mezzo a tanto fango

un fiore o una radice ancora intatta

e pronta a germogliare in qualche altrove

ma senza più la rabbia o la tristezza

come nutrimento.

 

Version français modifiée.

Teresa est veuve, depuis deux ans.

Elle vit, loin de ses enfants, avec son chien

un T.B.E. dans son école

et peu d’envie quand doit rentrer à sa maison.

Sara parti, pour une Sparte ancienne

un mari grec, plutôt contente

mais fut un taxi qui ecrasa

ses quelques reves sans pretentions

pendant la route pour l’hôpital

et fut la sort à decider que Argirò

pouvait encore vivre.

Lisa est restée attachée au sol

ses ambitions on prit le vol

un jour d’automne en épousant

l’homme écrivain, surtout un fils

un compagnon sans obligations.

Beba, la belle, a tant aimé

ses reveries sont devenus clips secrets

sa rage vorace envers la vie

toujours ornée par la lumière,

parce que c’est ainsi qu’on peut cacher

les zones en ombre.

Pascale …, l’amie, anéantie,

au moins trois fois

renée toujours comme un phénix

avec son cœur ouvert au sud

mais toujours « grata » aux Terres du Nord*

car là on peut vivre

malgré les hommes.

Marina, de Parme, à peine ouvrit

ses yeux marron, parti toute seule

connaître le monde.

Elle a arpenté de la Tamise

les vertes rives

et d’un village victorien

aussi les cœurs plutôt arides meme si chic.

En Italie, elle a oublié le sauveplumes

outil essentiel pour celles qui

donnent leur vie sans avoir appris

à demander , à se faire apprecier.

Et il y a aussi moi …

cachée, vivante, dans ma vallée.

Parfois, je serre entre mes doigts

un ciel si bleu, presque infini

mais plus souvent

mes yeux baissés

je cherche anxieuse dedans la boue

une fleur ou une racine encore intacte

prête à germer dans quelque ailleur

mais sans la colère ou la tristesse

comme nourriture.

(Synoyme, inventé, pour definir Les Pays Bas)
sauveplumes, mot inventé pour dire sauve vie.

Image de prévisualisation YouTube

3 janvier, 2017

Tra le trame degli alberi

Tra le trame degli alberi dans Amicizia

 

 

Image de prévisualisation YouTube

 

 

Forse è meglio vederti

tra le trame degli alberi

un disegno sfumato

che ricopre tanti segni brutali

di un ‘incuria imperante.

Amo sempre guardarti

quando sono distante…

anche solo di una curva

o di qualche collina

che la sera fa ombra.

Sembri fatto di fatiche

coi colori imprecisi

di un amore mai svelato.

Quanti sono i tuoi amanti ?

Quelli pronti a cambiare

il programma di una vita

per vederti rifiorire

anzi, farti rinascere

con i segni decisi

di una voglia di viverti

e tenerti nel cuore ?

Quattro case e un budello..-

una chiesa vero simbolo

di un’altezza ideale

impossibile da raggiungere

senza gente consapevole

di un valore ideale.

Image de prévisualisation YouTube

1 décembre, 2016

Aspettando ?

Aspettando ? dans 2016

 

Non aspetto più nulla.

Galleggio spesso

e, quando posso,  so anche volare.

Volo da sola

ma anche in compagnia.

Mi basta poco per volteggiare

guardare il mare

stare ad ascoltare

piena di stupore

di questa vita un ‘altra nota piena.

Ignoro tutto degli arraffatori

dei terroristi dei sentimenti buoni

e seppellisco tra pesanti coltri

le loro ingrate trame.

Respiro bene

tra doveri e speranze

l’utile , il fare

sono le mie bandiere.

Pr chi mi cerca

ci sono e con loro faccio sempre

grande festa

perchè la vita è armonia

quando si suona insieme agli altri

come in un’orchestra.

 

Image de prévisualisation YouTube

19 novembre, 2016

L’altra sera…

Classé dans : 2016,Amicizia,In italiano,Les autres,Life — galatea @ 6:15

Hopper10-e1391017137967

 

Ho visto l’altra sera

un uomo già un po’ curvo

girare verso destra

Aveva il passo stanco

qualcosa tra le mani

e tanto freddo addosso

da farlo rallentare come

avesse una catena

Ho visto l’altra sera

la donna sua compagna

andare ancora altera

la chioma tutta argento

con fili di alba chiara

Sembrava un po’ svuotata

di ardori e poi futuri

ma aveva tra le mani

un cesto quasi pieno

di angosce traboccanti

con macchie molto brune

e, lungo tutto il fianco

un sogno rattrappito

di vita più sincera.

Ho visto l’altra sera

amici conosciuti, delle ombre

a fior di pena

Per lui, i grigi  baffi radi

raccontano l’incontro fatto  al buio

con stolidi malanni

l’oblio degli amici e il senso

dell’inutile, truccato

con i piatti  troppo ricchi della cena.

Ho visto l’altra sera…

la donna favolosa

cercare ancora occhi

per credere di esistere

ed essere la foglia sempreverde

che vibra a primavera

4 novembre, 2016

Non chiedermi quando…

Classé dans : 2016,Amore,In italiano — galatea @ 18:22

peintures_onirique_21[

Image de prévisualisation YouTube

 

Coglierò un giorno i segni gravidi

di tante  ferite e  di mancate tenerezze ?

Avrò una sera occhi senza veli

con cui  vedere

l’arido che avanza

e le ali grigie dell’  indifferenza ?

Saprò un mattino sentire chiaro

un  tuo messaggio  ricco di parole

ma che mi tocca invano ?

Non chiedermi quando…

sono sicura

verrà un giorno che ricordarti

sarà un dolore tanto profondo

ma insufficiente per il mio ritorno…

 

 

31 octobre, 2016

Brume siciliane

Classé dans : 2016,Amore,Autunno,In italiano,Les autres,Life — galatea @ 19:52

Stasera scende…
sui nostri ricordi
un accenno di grigio
carezza morbida intorno alle cose
ovatta morbida per temperare
incandescenze e umori vivi

Ci siamo dati rami fioriti
parole doni appese ai giorni
mille promesse d’assiduità
grosse catene in ferro di certezza
una devozione per rassicurare
e rinforza ciò che noi siamo

Stasera scende…
sulla nostra unione
un vento gelido che non mi allontana:
Tu sei quegli occhi che sanno vedere
la luce piena dentro il mio cuore
Io sono Gaia, la spiaggia immensa
contro il tuo dolore

 

 

e …la versione in francese

 

Ce soir descend…
sur nos souvenirs
un voile de gris
douce caresse autour nos membres
ouate douce pour tamiser
humeurs trop vifs et incandescences

On s’est donnés branches fleuries
et cadeaux-mots suspendus aux jours
mille promesses de continuité
des chaînes en fer de certitude
une dévotion pour rassurer
pour reinforcer ce que nous sommes

Ce soir descend…
sur notre union
un vent glacial sans me repousser:
tu as les yeux qui savent voir
la pleine lumière dedans mon coeur
Moi, je suis Gaia, la plage immense
contre ta douleur

 

 

 

Brume siciliane dans 2016

 

 

 

Image de prévisualisation YouTube

 

 

4 septembre, 2016

Il buio oltre l’estate

Classé dans : 2016,In italiano,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 12:24

 

Il buio oltre l'estate dans 2016

 

la siepe del  tempo

è sempre più incolta

e l’orizzonte sembra quasi  smarrito

 

guardo in basso

giusto i miei piedi

l’altrove nascosto

è solo grande buio

 

l’estate è finita

arrotoliamo i ricordi

in pace

 

 

 

La haie du temps

de plus en plus

négligée

l’horizon

semble presque perdu

Je regarde en bas

juste mes pieds

l’ ailleurs…

de l’obscurité

l’été est fini

enroulons en paix

nos souvenirs

28 août, 2016

Fuori dai gangheri

Classé dans : 2016,Amore,In italiano,Life,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 15:56

 

Fuori dai gangheri dans 2016

Uscita dai gangheri

la mia porta riparo

gate

accesso

a una vita completa

Ora sto controvento

quasi senza rifugio

Chiedo tanto ai miei gatti

per trovare distensione

per richiudere

la voragine senza fine

So

con tagliente certezza

che nessuno potrà

mitigare questa fase

Poi

domani chissà

sarò anch’io

mutilata infelice

che soggiorna nel mondo

senza linfa

senza fiato

Altra ombra che vaga

con le mani impregnate

di un gran sogno

che mai fu

****

Elle est sortie des gonds

ma porte

mon refuge

mon accès à une vie pleine

Maintenant

je vis contre-courant

presque sans abri

Je converse avec à mes chats

pour trouver une niche de quiétude

pour couvrir

ce nouvel abîme sans fin

Je sais

avec tranchante certitude

que personne pourra

effacer cette phase

Demain

je serai

malheureuse

mutilée

haletante

présence muette dans le monde

ma lymphe sèche

Demain

je serai une ombre quelconque

qui se promène

avec les mains remplies

d’un grand rêve

qui ne fut jamais

 

Image de prévisualisation YouTube

 

27 juin, 2016

Quando la notte ci conferma

Classé dans : 2016,Amore,In italiano — galatea @ 21:48

13529018_10206965130315326_5081290416124317360_n

 

 

 

Certaines nuit ma passion
prend la route du sommeil
choisissant quelques rêves
des chemins de tendresse
et les pièges de mon mal
envahisseur
pas connu

Certaines nuits
mon ivresse
se conjugue coquine
aux désirs de mon roi
l’inconnu qui m’opine
ma lumière sans bruit

Certaines nuit
je somnole
et la bise douce de l’aube
me retrouve langoureuse
nymphe aimante
dans le bras de mon homme
envieux, galant Aci

Image de prévisualisation YouTube

12345...14
 

Adorable Rencontre |
juno39 |
Du polar à lier |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Instantanés littéraux d'Afr...
| Réflexions pédagogiques par...
| Abandons