Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

7 janvier, 2017

Chiarori.

Classé dans : Amicizia,Amore,In English,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 0:33

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Apro il mio chiarore all’immenso

cercando luci più possenti

per rendere visibile la via.

Troppe ombre, lunghe notti

orfane di albe

si appoggiano insidiose

sulle ore che stiamo cavalcando.

Un colpo di vento

e il sentieri intravisto

è già smarrito

e nessuno ha fiammelle

che non temono le tempeste.

Accostati

forse il manto di un ‘amicizia

può riparare l’esile bagliore

almeno per il tempo

di un istante da scoprire.

 

Glows

Let’s offer our glow

to the immensity

searching for stronger lights

to make visible the path.

Too many shadows

all  our  long nights

orphan of dawns

insidious lean on all the hours

we are riding now.

A gust of wind…

and the glimpsed paths

are  already lost

and  no one has flames

who do not fear the storms.

Perhaps the mantle

of gentle friendship

can  offer repair

to our  feeble glow

just for  the time

of an instant  before we go.

 

Lueurs
J’offre
mon étincelle à l’immensité

à la recherche des lumières plus puissantes

pour rendre visible le chemin.

C’est le temps de ombres

et nos longues nuits

orphelines des aurores

s’appuient insidieuses

sur les heures que nous chevauchons
Une rafale de vent …

et les chemins aperçus

sont déjà perdus

et personne n’a de flammes

qui ne craignent pas les tempêtes.

Peut-être le manteau

d’un ‘amitié douce

peut offrir une refuge

à notre faible lueur

juste pour le temps

d’un instant avant t’évanouir.

 

12 novembre, 2016

Ciao, Leonard !

Classé dans : 2016,Amicizia,Amore,In English,Les autres,Les classiques,Life,Tristes — galatea @ 11:34
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http://www.uwo.ca/english/canadianpoetry/cpjrn/vol33/diehl-jones.htm

23 avril, 2015

La « Control Freak « 

Classé dans : 2015,In English,In italiano,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 10:38

26 septembre, 2014

Paintings…

Classé dans : 2014,In English,In italiano,Journal — galatea @ 21:11

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Fammi indovinare

se dietro quest’attesa

si prepara un’altra fase

o solo dell’angoscia il perpetuare

Filtro con larghe maglie

e occhi gravidi distratti

incapaci di guardare

quel domani

troppo pieno

di ricordi e di sorprese

dall’aria ambivalente e senza l’etichetta

« speranze riaccese »

 

1 mai, 2013

1 maggio 2013

Classé dans : In English,In italiano,Life,Un peu de moi... — galatea @ 21:46
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Si je tourne la tête
Je vois la ligne de ces décennies
Qui font mon hier
Et dans ces années-là
Je vois un Moi phénix
Qui est re-né mais pas sans peines

Artères fermées, des branches cassées
Et des buissons défiants la lave
Voilà mes jours entre ici et là
Des ailleurs où des racines m’ont donné la vie
Et beaucoup d’amis, m’ont vu heureuse

Le premier mai, quel jour étrange
Oh, je l’attends
Mais craignant ses tours
Cette fois il est un pré bien vert
Et un ciel si bleu
Miroir d’un temps déjà passé que j’ai aimé

Se giro il capo
Vedo la fila di quei decenni
Che fanno l’ieri
E tra quegli anni
Un Me che gira come fenice
Che si trasforma
Non senza pene

Arterie chiuse, rami spezzati e
Dei cespugli che sfidan lave
Questi i miei giorni tra il qui e
Gli altrove dove radici mi han dato vita
E tanti amici mi han vista felice

Il primo maggio è sempre strano
Sono in attesa del suo ritorno ma
Ho timore che non sia poi un grande giorno
Stavolta è un prato non calpestato
Un cielo terso dove rispecchiare
Un tempo amato che è già passato

 

If I turn my head
I can see the long  line
of the decades
making my yesterday

And among those years
I can see also Me
little phoenix
buzzing and moving
with a lot of pain

Closed arteries, broken branches
and some bushes challenging
dark tongues of lava

These are my days
between here and my elsewhere
where roots gave me life
where friends saw me happy

Every first of May
is  really strange a day
as I fear it will be
only a non-special day

This year it is :
an immaculate lawn
and a cloudless sky
reflecting that time
now  has really  gone by

 

21 février, 2013

All along the watch tower& I tanti NO ! di un Comitato

Classé dans : In English,In italiano,Journal,Life,Un peu de moi... — galatea @ 11:33

All along the watch tower& I tanti NO ! di un Comitato dans In English 439523244853235495_zosjk67d1-300x206

 

 

 

When ignoring becomes a must

It’s time to avoid the invisible dust

When at dusk

Everything looks unjust

And the man is

On the brink of the blast

It’s time to take the risk

Kicking trolls and liars away

****

 

Il Comitato Cittadino come  segno di risveglio civile e i suoi tanti NO !

Un Comitato Cittadino , per definizione è pubblico e i suoi membri , soci , non sono dei Robin Hood mascherati .Essi hanno una identità che dev’essere nota e che garantisca agli altri cittadini che verranno coinvolti , della  serietà e coerenza necessarie per portare avanti una lotta per un diritto negato  o altro.

Un Comitato ha dei fondatori , persone che hanno a cuore un problema da risolvere e fanno un gesto pubblico di volerlo risolvere insieme ad altri cittadini che condividono l’idea.  Per motivi organizzativi, un Comitato ha un gruppo ristretto di soci  chiamato direttivo che serve a far svolgere meglio la funzione del Comitato, soprattutto verso l’esterno e per meglio arrivare all’obiettivo oggetto della formazione del Comitato stesso.

I  membri di un Comitato lavorano , offrono il loro tempo e le loro energie in modo assolutamente volontario e gratuito per  promuovere, realizzare  un progetto utile a un gruppo o a tutta la comunità . E’quindi  quasi automatico supporre che chi decide di farne parte deve tenere costantemente in mente queste caratteristiche fondamentali.

Un  Comitato diventa gruppo attivo e attento a cogliere tutte le informazioni con l’aiuto , il servizio di tutti i suoi  membri , con una circolarità delle informazioni con un controllo amorevole dei vari atti , per evitare di entrare in aree di scorrettezza formale.

La lealtà e la fiducia tra i membri sono requisiti essenziali che permettono SEMPRE di superare le inevitabili divergenze dovute a diversa formazione culturale e di approccio tipico di ogni personalità.

Il servire più padroni, l’avere degli scopi taciuti ma primari per i membri che si associano crea , inevitabilmente contrasti fino al punto da pregiudicare la capacità di scegliere la linea guida per il Comitato.

Infine,  volendo soffocare  l’anima ispiratrice, il  soffio ideale  di un Comitato e quindi la sua capacità di catalizzare l’attenzione e la voglia di fare degli altri cittadini  è sufficiente, polemizzare , sottolineare aspetti che nulla servono a fini del Comitato , far ritardare ogni azione con pretesti assurdi e carnevaleschi* , giusto per mettersi in luce come pseudo sapienti ,  individualisti alla ricerca di una ribalta più che del bene del propria cittadina , oppure  è sufficiente senza alcun merito creativo , coltivare lo sport preferito delle realtà immobili e senza futuro : il parlare senza mai fare.

 

Buon Comitato a tutti !

*Carnevale famoso giudice capace di far tornare liberi  fior di mafiosi a colpi di cavilli legali.

9 décembre, 2012

Green slow way

Classé dans : In English,In italiano,Journal,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 9:19

Image de prévisualisation YouTubeGreen slow way  dans In English greenway

 

 

Clean , ancient path

Inside a land fearing changes

Link of a noble body fearing for its own death

 

Clean, suggestive path

Diffuse now your  connecting  power

Release now your real strength

 

Clean,  tenuousus path

Symbol of a new difficult  battle

Grant this valley a future

 

Clean, shear path

Support a new alliance, encourage the different minds

Let a new blood flow, inspire the wind of unity

 

Clear , beautiful path

Help these  humble people

Discover the pleasure of doing

 

Clear, natural path

Consent your  everlasting beauty

And the joy of  living still  here

*******

Antico ,  intatto sentiero

dentro  una terra che teme il cambiamento

tracciato che lega le parti di un nobile corpo che vede la sua fine

 

Suggestivo, intatto sentiero

diffondi ora il tuo potere di collegare

manifesta ora tutta la tua forza reale

 

Tenue , tormentato sentiero

simbolo di una nuova lotta

assicura a questa valle il suo futuro

 

Puro , intatto sentiero

incoraggia una nuova alleanza

lascia fluire una nuova linfa , fa  inalare il vento dell’unione

 

Splendido , intatto sentiero

aiuta questa umile gente

a scoprire il piacere di fare insieme

 

Verde , intatto sentiero

mantieni il tuo selvaggio fulgore

e la nostra gioia di poterci restare

 

 

 

 

 

 

26 juillet, 2012

Ho vissuto al di sopra della mie possibilità && Notte serena&Being nothing& Nell’ordine della giarrettella

Classé dans : Amore,In English,In italiano,Journal,Life,Non classé — galatea @ 12:06

Ho vissuto al di sopra della mie possibilità && Notte serena&Being nothing& Nell'ordine della giarrettella dans Amore 548482_387152921339455_1916902207_n1-245x300

 

 

Le mie tante vite continuano a rincorrere e a tormentare il mio povero corpo troppo debole e limitato per poterle ancora accogliere e farle divenire…

È finito il tempo dell’espansione gioiosa , dell’avanzata quasi illimitata e del provarsi e reinventarsi con piacere profondo  e puro.

I miei confini sembrano essere  stati identificati e non mi resta che adattarmi a questo spazio delimitato per sviluppare altre capacità.

E’ chiaro che non rinuncio al fare e al modificare, ma  l’ebbrezza del pionierismo , del nuovo da scoprire e fare  diventare mio è ora un’ebbrezza di un tempo che fu.

Ora è il tempo di scegliere e di eliminare per avere un presente gestibile e ancora fruttuoso anche se caratterizzato dall’immobilismo corporeo.

Giocare a partire ancora , ma solo con la mente , questa è la  mia nuova sfida.

E intanto bisogna sfoltire , eliminare quel troppo che non può coabitare con il presente.

Ma quanto è difficile tagliare , allontanare , smettere di mantenere in vita.

Non ho lo spazio fisico per dare sviluppo a certe parti di me , non ho la capacità di armonizzare , in questo luogo e questo tempo degli altrove che mi riportano lontano e rischiano di farmi divenire , ora , un’aliena , una sradicata a casa…

So che ho vissuto come se potessi essere eterna e assolutamente autonoma.

Ma la verità , dimenticata per tanti anni , è che sono una povera mortale che ha bisogno di coordinarsi con gli altri e  l’altro e che deve fare i conti con la realtà.

Troverò  un adattamento , troverò il posto per il sogno…

Continua…

 

 

 

Notte serena

E quando tutti dormono
torna la voglia di fare
e le mille idee che non voglio far svanire

Nella cornice buia
spariscono i confini
mi sembra di navigare
guidata da un delicato vento
alla ricerca di un nuovo vivere
conosciuto soltanto dal mio istinto

Respiro
infine leggera
e ascolto le mie proposte per ritornar serena
domani la luce di questa estate
calda e strana
farà sparire questa ispirante atmosfera

Being nothing…

 

People and places

can change us

and without them

we may feel at  loss

 

These days I wander

like searching for myself

lost somewhere

without knowing my value and weight

 

These days I wonder

If there is a me

without my freedom

and some time just  for myself

 

People and places

make us  what we are

and without them

we are nothing and nowhere

 

 

 

 

Nell’ordine della giarrettella…

Le pale leggere del ventilatore sembrano continuare a spostare altrove l’idea-soluzione per cominciare a fare un po’ d’ordine.
Il caldo , un altro alibi per giustificare l’impossibilità di accorpare i miei tanti vissuti in un’unica, nuova vita.
Le esecrate disarmonie mi paralizzano ma non so dove togliere , tagliare o eliminare completamente. Per ora ammucchio dentro i sacchi di plastica quei giorni non memorabili rappresentati da vestiti scelti male , dai colori ammazza umore o mortificanti nella forma.
E intanto mi chiedo : quante volte sono riuscita a indossare l’abito seconda pelle che mi ha fatto sentire leggera e a mio agio ? Quell abito magico che mette il buonumore e ti fa superare i confini mediocri di un corpo non sempre accettato e di un look spesso non in sintonia con la nostra autentica personalità?
È forse ridicolo immaginare che l’abito conduce il nostro essere verso conquiste interiori , facendoci rimuovere tante barriere esterne ?
Non credo, ogni dettaglio che scegliamo per comporre il nostro insieme visibile agli occhi degli altri , contribuisce al nostro successo o al nostro fiasco come cellule sociali.
Intanto che rifletto , facendo ondeggiare i miei pensieri, ammucchio dei g -strings dei quali non so decidere la sorte.
Oggetti rappresentativi di una certa femminilità sensuale e per niente gioiosa , li getterei tra le cose non riciclabili, per decretarne l’abolizione definitiva.
Quanti indumenti , strumenti , efficaci , di tortura psicologica continuiamo a mettere noi donne , pur di non restare fuori dal gruppo delle sensuali e attraenti e necessariamente appetibili ?
Il g-string non segna sotto i pantaloni o certi vestiti aderenti , magnifico ! ma segna dentro i solchi naturali del nostro corpo sinuoso ma bisognoso di libertà e protezione nei movimenti.
Quanto è antico il discorso sulla necessità dei tessuti che ci coprono e quanto esso è legato alla mentalità ,ai bisogni suggeriti e imposti dell’epoca in cui viviamo ?
Troppe spesso , soprattutto noi donne , sottoposte alla scelta degli uomini, anche a causa dei nostri numeri ancora abbondanti , pur di di garantirci il colpo d’occhio selezionatore e poi una certa stabilità di interesse nei nostri riguardi , apparecchiamo il nostro corpo con autentici strumenti di tortura che hanno la funzione di mostrarci , sottolineare i punti di forza di sempre di una femmina.
Ecco, noi continuiamo a restare soprattutto delle femmine che si fermano davanti alla soglia del divenire donne, cioè essere pensanti dotati di fascino e capaci di gestirsi e gestire il mondo.

27 mai, 2012

Life Price

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Trop souvent je ressens que
Je suis d’ un nulle part
Un regard vers les autres
À leurs rites
À leurs chasses
A leur long demeurer
Sur le bord du néant
Et je perds mon courage

Pleine de vie certains jours
Je retombe après peu
Sans un coin pour refuge
Et trop riche de solitude
Je refuse tout ce que
Fait de l’ombre à mon âme
Peut détruire mon essence
Mon amour du vivre simple ou
Qu’ essouffle mes attentes

Quand je flane dans les rues
Un dimanche ensoleillé
Je ressens ma défaite
L’inquiétude de me perdre
De n’avoir plus personne
Quand je flane certains jours
Je ressens l’ evidence
D’un néant bien connu

La version Anglaise est l’originelle

But…
Where is my place ?
Do I have such a place ?
Very often I feel
I am from  nowhere
Just a look at the others
At their rituals
At their chases
At their lingering over the empty
And I loose my strength

Very up sometimes
I am so down afterwards
With no corner of rescue
With no ears for me
I have no taste for things
Clashing with my soul
Ruining  my simplicity
So  my hopes just die

When walk in the street
Like on a nice Sunday morning
What I feel is only pain
Fear of losing my mind
Fear of losing everyone
Feeling like an evidence
Of a nothing coming true

14 mars, 2012

Harpoon &Louie

Classé dans : In English,In italiano — galatea @ 0:16

Image de prévisualisation YouTubeHarpoon &Louie dans In English imagesCAN4K825

Arbre ou avatar
Elle n’est plus rien
Et ne sait plus
Fermer si bien
Ses vieilles blessures
Fissures d’abysses
Intimes hontes
Qui purulentes
Encore s’ ouvrent

Elle s’oublie
Tranchant ses senses
Route ou pilon
Elle se morfond
Coupant le souffle de l’existence

Et toi ,
Dis-moi, combien de soupapes
Bouches de secours te réserves -tu ?

Pour elle restent ces quelques mots
Pour se vider des cirrus d’angoisse
Et de l’ absence
De bras plus chauds
Où s’allonger
Sans devoir craindre
L’indifference

Combien de “non”
Dedans
Dehors
A-t-elle dit ?
Elle ne recevra de médailles en or
Pour sa têtue sincérité
En espérant que
Au grand final
Elle a choisit le vrai héros

L’amour c’est alors …
Des sables mouvants
Ou se perdre dans l’autre , confiants ?

12
 

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