Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

16 juillet, 2014

Bleus

Classé dans : 2014,Brevi,In italiano — galatea @ 19:18

Couverts de bleus
les promeneurs sont tous endormis

L’effeuillement sans vibrations

donne l’ennui

chacun alors rêve

le baiser de l’ange
une vie légère
et des chauds bras
où doucement pouvoir frémir

In italiano…

 

 
Coperti di blu
i vaganti della notte ora dormono

Sfogliare i giorni senza vibrazioni
annoia
ognuno allora sogna
il bacio dell’angelo
una vita leggera
e calde braccia
tra le quali dolcemente fremire

 

*ammaccature, ematomi

Crocusvakantie- 4 mai 2012

27 juin, 2014

Dans le tunnel avec Mmn

Classé dans : 2014,Brevi,Les autres,Life,Racconti/nouvelles,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 21:24
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Dans le tunnel avec Mmn
Galatea belga
Date de l’envoi : 2014-06-27 15:15:59

Arrive un temps pour tout , si on a la chance de vivre assez.
Moi , un être dont la vie a coulé dans les sillon d’une normalité approximative , dans une semaine je vais quitter mon travail , ma profession pour recommencer un chapitre avec beaucoup de Xs.Tout le monde me demande ces jours si je vais regretter ma décision et si j’aimerai autant mes futures occupations.

Je ne sais pas si cette dernière (?) phase de ma vie sera comme je l’ai envisagé il y a un peu de temps, ou si je baisserai les voiles et je deviendrai une personne totalement différente.

En ce moment, plus que les adieux à des gens peu intimes et assez loin de ma mentalité, m’inquiète mon nouvel rôle de fille-mère. Je devrai accompagner maman dans le tunnel sans retour de la descente progressive de l’évanouissement mentale et physique.

Internet est ma source de confort et de planning.
Mes nuits passent à la recherche de stratégies, activités pour bloquer l’avancement de la marée destructive et modificatrice.

J’ai quelques digues et aussi un immense désespoir pour couvrir le tout.

2 juin, 2014

Hors des Rangs

Classé dans : 2014,Amore,Brevi,In italiano — galatea @ 11:25

 

 

 

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Enroulées dans quelques vers
des envies et un rêve oblique
ce matin se sont échappés
d‘une fissure, bouche triste
de mes mots trop serrés

Hors de rangs
chuchotant
mes syllabes opalescentes
sont volées
sans allées ou préférences
diluées joyeusement
dans mon air de presque -poète

 

 

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27 avril, 2014

Requête

Classé dans : 2014,Amicizia,Brevi,Un peu de moi... — galatea @ 22:28
On me demande
De la poésie au sucre
Des vers nuages
Des pensées cerfs-volants
Et une invitation à l’ivresse…
Mais moi, je ne suis
Qu’une pauvre poétesse
Dont les mots s’effilochent
Et le coeur brouille trop

 

6 mai, 2013

Pausa

Classé dans : Amicizia,Brevi,In italiano,Life,Non classé,Un peu de moi... — galatea @ 12:38

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Lavanda e glicine per incorniciare

La lunga pausa del non poter fare

Il bello appaga e fa sperare

Che  arriverà un bel domani

Senza ingiustizie  e senza i problemi

Di questi giorni dai tanti estremi

 

Stare sospesi come su un’amaca

Dimenticare la parola dovere

E imparare a guardare intorno

Come spettatori fortunati

Almeno per un giorno

 

 

 

 

 

25 janvier, 2013

Scriptum-Smussata

Classé dans : Brevi,In italiano,Journal,Racconti/nouvelles,Un peu de moi... — galatea @ 13:56

 

 

 

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I tentacoli brucianti dell’asma serpeggiano intorno ai miei bronchi.

Traccia di altri passaggi esterni , vere invasioni barbariche del mio spazio e tempo , il mio respiro, sofferente si anfratta tra le pieghe dei polmoni , cercando riparo e …pausa.

Ritornato memo sibilante, riparte, la bandiera della riscossa impregnata di parole e di sensi.

Ogni colpo d’ascia d’interazione problematica e insoddisfacente , perdo forza e visione, bloccata nell’astanteria del  medico Godot.

Solo l’automedicazione e qualche carezza di passaggio potranno curarmi  e farmi rialzare ancora.

Quante volte il passaggio anonimo del sole e il cinguettio delle rondini sul filo vicino al bagolaro hanno fatto l’iniezione sprint facendomi spogliare degli abiti di rovi per farmi avvolgere nel bozzolo di seta dei giorni. Calore , dei giorni arcobaleno tra me e gli altri.

Sento , sento… il mio frangermi sulla riva degli eventi ; ora conchiglia che riproduce  le onde armoniose del mare , il passaggio  del vento gentile ;  ora  conchiglia svuotata  che fa eco alla  furia degli intestini del mondo e dell’egoismo sordo e brutale…

Faccio un fermo d’immagine sul turchese che mi culla , specchio mutevole dei mie instabilità e dei mutamenti

di un divenire inarrestabile e misterioso.

Mi ridurrò , minuscola espressione del creato , forse ancora un po’ lucente e assolutamente levigata, testimonianza  di una navigazione  fra acque possenti , qualche volta abbarbicata e illusa di aver trovato il mio posto nell’ignoto.

29 novembre, 2012

Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto- A me gli occhi , please !-Scriptum

Classé dans : Brevi,In italiano,Journal,Racconti/nouvelles,Un peu de moi... — galatea @ 20:57

 

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Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto- A me gli occhi , please !-Racconto

“La mia felicità è la realtà banale di un altro “, questo è il mio motto.
Si , perché amo riciclare , riadattare, reinventare collocazioni e usi , trasformare , sublimare…
Allora, legata come sono al già vissuto come potrei essere travolta da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto ?

A sei anni , non ricevendo , ancora una volta, dei regali , cominciai la serie dei miei natali da favola.
Presi delle vecchie penne stilografiche di mio padre , le avvolsi con cura in carta da regalo e aspettai la notte di Natale per farmi la sorpresa.
Funzionò !
Ho smesso di attendere , faccio.
E mi mi pace sorprendere gli altri , Amo inventare situazioni alla Carrà , senza premi ma con il gusto di aver intuito un desiderio , un bisogno frustrato.
Da allora ho imparato a shakerare le mie risorse , a incorporare un po’ del nuovo giorno che passa e, con il plus di sguardi , frasi , nuove parole e qualche piccolo deplacement , ecco che l’agosto travolgente mi sorprende costantemente e io navigo , spesso accompagnata , nelle acque azzurre di questo mondo , ancora curiosa , ancora stupita…

9 novembre, 2012

The musical box (Scriptum )

Classé dans : Brevi,Les autres,Racconti/nouvelles,Un peu de moi... — galatea @ 11:00

 

 

Chissà come inciampo nella scatola che contiene, in un angolo dei miei ricordi questo Joe Cocker e
She Came In Through the Bathroom WindowGlisso ondulando con assoluta naturalezza nei miei anni settanta. Sono qui , nella stanza ancora inondata di sole , piena musica.

I capelli sulle spalle ,mi sfiorano mentre danzo con la testa .I libri della Einaudi forse sono là sulla destra quasi vicino al mio letto di single con la febbre del leggere , assolutamente desiderosa di viversi e scoprire , andare .

C’è ancora cosi tanto tempo davanti . Che ne farò di me , chi conoscerò , cosa sceglierò e…..partirò ?
Il centro della città , fuori dal palazzo , fa sentire i clacson di una città del sud dalla lunga estate.
Niente caffè per cominciare.
Siciliana da thè, preferisco un rituale più lungo mentre sulla vecchia poltrona verde del Bristol mi stiracchio e faccio l’agenda , scarna , della giornata : lezione , pranzo in mensa , chiaccherata con il gruppetto tra il finto preoccupato e le dolci schermaglie ispirate da ormoni vivacissimi e muscoli che sanno tendersi meravigliosamente.
Joe Cocker, non lo vedo più da tempo e non mi ricordo più il nome del ragazzo seduto accanto a me , sulla panchina sotto il gigantesco baobab del parco della Zurria…

 

 

 

The musical box (Scriptum ) dans Brevi

30 octobre, 2012

Letto, da Scriptum

Classé dans : Brevi,Racconti/nouvelles,Un peu de moi... — galatea @ 10:27

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Non ho letto tra le pause ho ignorato certi sguardi e , adesso, leggo solo i miei pensieri.
Quando ho smesso di cogliere quelle informazioni vitali che creano reti e sostegni tra le anime ?
Quando ho deciso di far calare il buio negli occhi e ho acceso solo un qwerty, comoda trincea dalla quale sparare a salve o colpi mortali ?
Sono qui , le mie dieci appendici , già un po’ artrosiche , sfiorano consonanti secche , vocali melodiose o stridule , curvi segni , rotonde parentesi . Da giorni , oramai, il solo sfioramento che mi emoziona è quello dell’ accento circonflesso , segno di comprensione, avvolgente simbolo elegante che mi ripara , forse mano che sfiora i miei capelli , momento di dolce melanconia…

16 juin, 2012

Vincoli & Estinguere & Tra gli Alambicchi dei tuoi Fumi& Tes Larmes au Vent &L’ Ivrogne d’en bas

Classé dans : Amore,Brevi,In italiano,Journal,Liens,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 12:50
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Vincoli & Estinguere & Tra gli Alambicchi dei tuoi Fumi& Tes Larmes au Vent &L' Ivrogne d'en bas dans Amore 582486_358650310856383_138525682868848_907311_247816081_n-257x300

La lunga lista perde il suo peso
a ogni porta che viene chiusa
e quando cessa un altro gioco
l’eco che lascia
pulsa l’angoscia per il nuovo ignoto

Qualcosa rode dietro le quinte
un urlo atroce
che vien sospinto
dentro le viscere trova rifugio
e poi da li dirigerà
l’orchestra della nuova vita
con quelle note prive di suono
e il gran vincolo
dell’abbandono

ESTINGUERE

Nella soffitta
ben sigillati restano i vuoti
di un’altra vita
e poiché aprire
fa un po’ sparire
io tengo chiusi ricordi e carte
e quelle vite imbavagliate
che hanno scelto
un anno o un giorno
sbagliando luogo
tirando a sorte
tra emozioni e possibilità

Ora vi aggiungo qualche rancore
delle paure senza ragione
facendo un sottovuoto spinto
calco la penna e il malumore
cosi
estinguo
certe ragioni e strani furori

Tra gli Alambicchi dei tuoi Fumi

Quelle silhouettes che hanno un nome
quelle voglie che bien distinte
colano dentro le tue parole
fiumi di intense malinconie
rapaci sogni ad ali spiegate
che tu affiggi sui muri neutri

Strani alambicchi accolgono i fumi
dei tuoi pensieri diritti o rovesci
domani allora potro’ scoprire
se tra le iperboli tanto amate
c’era l’essenza di un po’ di te
e quella rara riproduzione
dei movimenti senza illusioni
dei veri battiti del tuo cuore

Tes Larmes au Vent
Pleurer, pourquoi ?

Pleurer, pourquoi ?
quand cette merveille tourne encore
et nous avons devant nous
encore et encore
de belles aurores
et la nature qui nous entoure ?

L’amour entre nous
entretenu
nourri et tenu
sera un bijou
toujours précieux et notre Nous

Si tu connais de cet amour
la vraie racine
alors rien plus
pourra l’éteindre ou l’ abîmer
avec des ombres ou vaines chimères

Regarde bien les ans passés
tu trouveras la bonne clé
et enfin comprendre
que quand on fait un mariage d’âmes
malgré le temps ou la distance
continuera sa douce danse et sa flamme vive

L’Ivrogne d’en bas

L’ivrogne d’en bas
ignore la lune
il fait sa danse
près du lampion
mimant les gestes d’une conversation

La nuit il drague son envie de vivre
mais les vapeurs des bières
des Flandres
éloignent sa belle
perfide et sobre

L’ivrogne d’en bas
chante sa rage
invente une vie dans ses gestes de fou
pleure le manque
hurle sa douleur

La nuit il raconte son échec visible
sa solitude
son envie d’aimer
et les étoiles comme les voisins
restent en silence
devant sa défaite

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