Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

3 janvier, 2017

Tra le trame degli alberi

Tra le trame degli alberi dans Amicizia

 

 

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Forse è meglio vederti

tra le trame degli alberi

un disegno sfumato

che ricopre tanti segni brutali

di un ‘incuria imperante.

Amo sempre guardarti

quando sono distante…

anche solo di una curva

o di qualche collina

che la sera fa ombra.

Sembri fatto di fatiche

coi colori imprecisi

di un amore mai svelato.

Quanti sono i tuoi amanti ?

Quelli pronti a cambiare

il programma di una vita

per vederti rifiorire

anzi, farti rinascere

con i segni decisi

di una voglia di viverti

e tenerti nel cuore ?

Quattro case e un budello..-

una chiesa vero simbolo

di un’altezza ideale

impossibile da raggiungere

senza gente consapevole

di un valore ideale.

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28 décembre, 2016

Quelle corde dell’Ego

Classé dans : 2016,Amicizia,Amore,Les autres,Life,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 10:26

3

 

E lo chiamano cancro.

Folle, denso di rancore.

Grande nodo da sciogliere

senza mani per farlo.

Lenta coagulazione di sconfitte inattese

prova sempre corretta di cocente delusione.

E lo chiamano cancro.

Folle simbolo chiaro

di un altro ego che muore.

Non tiriamo le corde

della nostra libertà:

ogni volta un eccesso

scava altrove la fiducia

toglie lunghe radici

a legami essenziali.

Chi potrebbe sopravvivere

con quei rami tagliati

senza poter offrire

alle tante stagioni foglie belle, vibranti ?

Con quel vuoto profondo

proprio intorno ai sentimenti

ogni cosa scolora

perde linfa il nostro corpo

e si ammala per amore malnutrito

per dolore ammuffito.

 

A Livia, 27 dicembre 2016

7 décembre, 2016

Écrin ou Chaudron ?

Classé dans : 2016,Amicizia,Amore,Life,Un peu de moi... — galatea @ 22:14

 Écrin ou Chaudron ? dans 2016

Les feuilles sont mortes:

elles sont tapis

parterre jauni qui attend la neige.

Peut-être encore

on reverra la vie luisante

encore charmer. mais maintenant…

Tout ce que sort

est recueilli, essence amorphe

d’un vivre étrange.

Est-ce de l’eau, du grand jus de vie

ou juste d’un corps la vile sueur

du mauvais cru ?

Dans l’air, diffus

il y a des doutes

des pas trop faux

du négligeable et de la rage

presque vieillie.

As-tu du sucre

ou du vinaigre pour transformer

ce tas d’ordures

en liquoreux bouillon d’espoir ?

 

 

1 décembre, 2016

Ti scrivo sempre

Ti scrivo sempre dans 2016 13119855_978568808859010_2228680024611125765_o

 

I miei silenzi

non sono mai vuoti di pensieri

e le parole, da qualche parte accumulate,

a volte esondano

come torrenti troppo pieni.

I miei silenzi

sono sculture spesso elaborate

di costruzioni autosufficienti

o negazioni senza sofferenza.

I miei silenzi

hanno trame fitte di ricordi

di vita piena

vissuta ogni istante

e respirata a pieni polmoni

anche se …

l’ossigeno a volte è assente.

I miei silenzi

sono impregnati di tanto lerciume

di tutto quel pattume

che ci scorre intorno

eppure amo ancora sigillare

un pizzico di bello

un filo di autentica attenzione

per farne scrigno

per avere sempre

da dove ripartire

e amare , amare sempre amare.

 

 

 

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Aspettando ?

Aspettando ? dans 2016

 

Non aspetto più nulla.

Galleggio spesso

e, quando posso,  so anche volare.

Volo da sola

ma anche in compagnia.

Mi basta poco per volteggiare

guardare il mare

stare ad ascoltare

piena di stupore

di questa vita un ‘altra nota piena.

Ignoro tutto degli arraffatori

dei terroristi dei sentimenti buoni

e seppellisco tra pesanti coltri

le loro ingrate trame.

Respiro bene

tra doveri e speranze

l’utile , il fare

sono le mie bandiere.

Pr chi mi cerca

ci sono e con loro faccio sempre

grande festa

perchè la vita è armonia

quando si suona insieme agli altri

come in un’orchestra.

 

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19 novembre, 2016

L’altra sera…

Classé dans : 2016,Amicizia,In italiano,Les autres,Life — galatea @ 6:15

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Ho visto l’altra sera

un uomo già un po’ curvo

girare verso destra

Aveva il passo stanco

qualcosa tra le mani

e tanto freddo addosso

da farlo rallentare come

avesse una catena

Ho visto l’altra sera

la donna sua compagna

andare ancora altera

la chioma tutta argento

con fili di alba chiara

Sembrava un po’ svuotata

di ardori e poi futuri

ma aveva tra le mani

un cesto quasi pieno

di angosce traboccanti

con macchie molto brune

e, lungo tutto il fianco

un sogno rattrappito

di vita più sincera.

Ho visto l’altra sera

amici conosciuti, delle ombre

a fior di pena

Per lui, i grigi  baffi radi

raccontano l’incontro fatto  al buio

con stolidi malanni

l’oblio degli amici e il senso

dell’inutile, truccato

con i piatti  troppo ricchi della cena.

Ho visto l’altra sera…

la donna favolosa

cercare ancora occhi

per credere di esistere

ed essere la foglia sempreverde

che vibra a primavera

12 novembre, 2016

Ciao, Leonard !

Classé dans : 2016,Amicizia,Amore,In English,Les autres,Les classiques,Life,Tristes — galatea @ 11:34
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http://www.uwo.ca/english/canadianpoetry/cpjrn/vol33/diehl-jones.htm

3 octobre, 2016

Now we are free

Classé dans : 2016,Amicizia,Amore — galatea @ 17:07

 

 

 

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Passage en Ombre

Classé dans : 2016,Amicizia,Amore — galatea @ 13:42

 

fiori

Souvent, je me revois
à la fenêtre de ta cuisine
les yeux éblouis par la beauté
de ton jardin
Je vois les fleurs,le miroir bleu
d’une maison presque austère

Souvent, je suis assise,un peu confuse

au coin d’une table

jamais touchée
où je viens boire
du bon arabica ou mon thé vert

Toujours, on cause mais juste un peu
car nos regards racontent tout
de nos journées pleine des autres
avec un Nous comme témoin

Toujours,sans doute, la plénitude
d’un bon moment est remplacée
par le bonheur de nous savoir
âmes un peu folles mais aimants sincers
de cette vie et du monde entier

 

Spesso, mi rivedo

alla finestra della tua cucina

gli occhi inondati

dalla bellezza del tuo giardino

Vedo i tuoi fiori, lo specchio blu

di una dimora fin troppo austera

 

Spesso, mi vedo, un po’ confusa

seduta all’angolo di un grande tavolo

in realtà  mai sfiorato

dove io bevo

un buon espresso o del thè verde

 

Parliamo sempre, ma solo un po’

sono gli sguardi a dire tutto

delle nostre giornate piene di tanti

e con un NOI come testimone

Poi, sempre, accade che  la pienezza

di quel momento  è rimpiazzata

da un senso di felicità

sapendo di essere

anime  un po’ folli

sinceri amanti di questa vita

e del mondo intero

 

 

 

 

 

 

 

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2 octobre, 2016

Tristesse ou Dégoût ?

Classé dans : Amicizia,Amore,Les autres,Life,Non classé — galatea @ 17:01

 

 

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