Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

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24 novembre, 2013

Senza schieramenti !

Classé dans : In italiano,Journal,Un peu de moi... — galatea @ 14:13

Senza schieramenti

Mitogese “fino al midollo ” e desiderosa, innanzi tutto, di vedere un futuro per il luogo che mi ha vista nascere e formata, ho capito subito che per far continuare a vivere il mio villaggio natio , avrei dovuto fare uno sforzo in più e lottare anche per Castiglione e il suo territorio tutto.

Aiutare , dove possibile , l’Amministrazione attuale è quindi una necessità e non uno schieramento. La mia formazione, certamente non partitica mi fa vedere sempre le persone e non le loro appartenenze.

Mi associo ben volentieri, quindi, con chi mostra di avere finalità comuni , che riguardano la comunità  o la società in generale, vagliando, ovviamente la mia capacità di poter contribuire in qualche modo e cercando di capire la “bontà” di ciascuna proposta.

Poiché non affianco mai progetti pagati ma solo  di natura volontaria , di solito non mi ritrovo in strani giri, anche se devo ammettere di aver preso qualche granchio solenne in compagnia di aspiranti protagonisti maldestri di certe scene cittadine…

Castiglione, più viene  studiato , analizzato, conosciuto e percorso  e più le persone ne subiscono il fascino, al tempo stesso denso di promesse e di quasi disperazione.

Castiglione può essere visto come  il gioiello sulla collina della Valle dell’Alcantara, punto storico nevralgico che può dialogare con Taormina, perché ha le carte potenziali per fare brillare di luce turistica l’entroterra della Valle e far completare un circuito magico tra mare , vulcano e fiume che solo il nostro distretto può vantare.

Qualcosa si muove e i vari Enti presenti Parco  dell’Alcantara , SOAT,GAL stanno proponendo nuove idee possibili di sviluppo. Putroppo , quasi sempre tutte queste belle e quasi geniali proposte-soluzioni vengono condivise tra oratori illustri con l’assenza degli attori , gli abitanti della Valle o altri appassionati che potrebbero qui trasferirsi e fare impresa.

Anche il saper coinvolgere e informare ha un valore importantissimo per non fare morire un territorio.

In una fase storica cosi deprimente e umiliante per il nostro Paese, cominciare da luoghi come la Valle , Castiglione una nuova era con utilizzazione di eventi , seminari che non siano utili solo per giustificare i fondi utilizzati o la esistenza di Enti , mi pare il minimo indispensabile per costruire il primo gradino di sviluppo…

E, oggi, scendendo nel concretissimo , ma abbordabile gesto  che ognuno di noi può fare: perché non aiutiamo i volontari che stanno lavorando da oltre un mese per preparare le decorazioni natalizie per Castiglione e le frazioni ?

Se non si dialoga con i nostri attuali amministratori non si può capire quali sono le loro  difficoltà reali del gestire un comune  adesso.

Se non facciamo presenti i nostri punti di vista e non li vagliamo insieme a chi dovrebbe sbrogliare la matassa in questo momento , vivamo solo di rabbia inutile e perniciosa per chi invece vorrebbe fare ma non ha mezzi economici e ..neanche supporto morale…

Forse Castiglione quest’anno non vincerà alcun premio regionale o nazionale per il setting natalizio più bello, ma il gruppo di volontari sta creando con piacere qualcosa che renda più bello il nostro borgo e che ci faccia ricordare che Uniti si può osare di più e meglio.

Per chi desiderasse aiutare , l’appuntamento oggi è alle 16,00 vicino la Basilica della Madonna Catena, nei locali della STAR.

 

 

23 novembre, 2013

Les Barbie-Ken poétiques

Classé dans : Les autres,Life,Non classé — galatea @ 17:50


La poésie est morte, vivement la poésie pour tous !

Je suis, entre autres, lectrice quotidienne de vers tressés à la baudelairverlainhugo.

Chaque matin en buvant mon thé vert, j’apprends les douceurs rimées d’une vie toute arrondie et qui n’envisage lignes solitaires ou dissonantes.

Les vers, le poème chou joli tout plein, du matin, midi et soir ainsi que… du week end, est maintenant un rituel de groupe, de masse de groupes.

A part les forums de poésie, nombreux dans tous les pays du monde, avec fortunes et fréquentations variables, il existe la nouvelle prière collective poétique du jour.
Elle vient maintenant élever et partager par les Barbi-Ken et leur groupe d’âmes poétiques de la secte.

Ils se retrouvent à chaque driin de leur Iphone, utilisant l’icône parfaite du poète sensible et charmant et de la poétesse fée de tous les rêves possibles.

Les formes – luxurieuses – présentées dans les photos sont pudiquement voilées, cachent pour rendre visible, visible à coups de j’aime, coeurs émoticones, qui titillent le poète, son désir mal assouvi d’ami-lecteur/lécheur de l’autel poétique.

Inutile de souligner que les offrandes sont quotidiennes, de bon aloi et faussement chastes, car sauf pour le fait qu’on n’utilise pas un langage porno, toutes les anses et rives viennent explorer à coup de langue, pardon de vers en langue poétique.

Et le miracle est là, toutes les employées ordinaires, femmes de ménage, professionnelles en retraite ou femmes/hommes dont la sexualité risque une pension anticipée, éternelle, gémissent en choeur devant l’illustration, photo d’auteur en blanc et noir qui laisse entrevoir un monde ou l’Idéal devient copain, partageur des rêves impossibles et… de Deux Autres.

 

18 novembre, 2013

Un Noël avec Harry ?

Classé dans : Journal,Life,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 13:32

Quand j’écrivais encore des cartes aux amis , à la famille , je signais toujours: M, M, G &Harry, orgueilleuse du membre poilu de la famille.

Harry va vieillir comme moi , comme mon amour , comme mes amis.
L’avoir encore avec nous pour les prochains jours de réunion familiale est devenu une prière , un cadeau précieux que nous espérons recevoir surtout pour notre fille.

Je suis redevenue maman d’un bébé qui va … mourir.
Je sors la nuit sans lune ou sans étoiles et je découvre mon jardin qui frissonne à l’aube , pendant que Harry montre quelques signes d’agilité traversant la foret d’acetosella charnue et décorée de gouttes de rosée rondes et lumineuses.
Les troncs des oliviers sont les géants contre lesquels le chien se bat , impuissant comme un combattant qui ne pourra jamais gagner un round.
J’aime le voir remonter parmi les fils d’herbe qui le caressent , peut être l’embrassent pour ne le faire partir…
Le voir grimpeur un muret est l’espoir qui revienne comme si on pouvait défier les lois éternelles de cette vie.

Je rentre chaque nuit renouvelant mon pacte secret avec le Mystère afin qu’Il me donne le pouvoir de guérir, soutenir mes aimés avec mes attentions , peut être mon amour…

15 novembre, 2013

google (h)eart-h

Classé dans : Non classé — galatea @ 9:52

13 novembre, 2013

P-irate

Classé dans : Les autres — galatea @ 19:00

 

 

Surfer en silence
Suivant les chemins des étoiles
Et quand remonte la lune
Découvrir parmi les rochers de la lagune
Ton vaisseau de pirate

Toujours à tes commandes
L’équipage de tes mots
Ton butin d’émotions
Chapardé ici et là

Plus en bas
Sous le pont
Dans la cale du trésor
Tes fringales plus complexes
Tes séquences didactiques
Parfumées d’arrogance ironique
Et aussi, à mes yeux si visible
Ton unique dépendance

Cher Pirate ombrageux et si fragile
Si vivant sur la pointe de ta plume
C’est au large que tu trouves
Ta belle dame la solitude
Ton âme rebelle
Te disant dans ses murmures
Du bonheur, des envies
Filles des aubes en filigrane
De l’amour qui se nourrit
Des silences et contemplation

Comme une lumière le silence dessine nos contours et les rend visibles : n’efface pas notre silence ! 
G.B.

10 novembre, 2013

Des olives et de la dernière vague

Classé dans : Autunno,In italiano,Journal,Life — galatea @ 22:56
La Sicilia è verde in autunno .
L’ acetosella ricresce e i suoi brillanti fiori gialli si armonizzano con gli agrumi che cominciano a maturare .I rami di ulivo si piegano sotto il peso delle olive ormai viola e grasse di prezioso olio . Le stacco a una a una, compiendo quasi un rito sacro , e spero , come una sciocca contadina di ritorno , che lo sfiorare queste drupe diventi un trattamento di bellezza per le mie dita .
Ma che importa , la glicerina più tardi ripristinerà la morbidezza delle mie mani e io avro’ goduto una temperatura gradevole , il fruscio delle foglie e di alcuni uccelli che trascorreranno l’inverno qui .
Ieri ho incontrato Zayd e Amhed .
Egiziani che sono arrivati in barca , con gli altri ora vivono in case-famiglia per i giovani.
Tredici anni , belli , gli occhi luminosi , ma che sembrano non avere nessuna voglia di esplorare troppo lontano .
Parlano pochissimo italiano , hanno una conoscenza limitata della lingua inglese , il francese non lo parlano affatto , comunicano tra di loro in arabo .
Sono inseparabili compagni , fratelli di questa nuova avventura .
Un medaglione d’oro con il più grande nome inciso sul collo , un vecchio modello Samsung in tasca e un orologio vistoso adorna il loro polso .
Probabilmente non rimarranno sull’isola , prenderanno con loro il bagaglio di violenza subita , l’aggressività accumulata e il desiderio di toccare il suolo di un paese che potrà farli diventare uomini di pace , il mio cuore spera.
Guardo commossa i vecchi ulivi , felice di essere qui , nella terra dei miei antenati , rifacendo i loro stessi gesti , ma senza le loro ansie.
L’ abbondanza della produzione o la qualità non impeccabile delle drupe non cambia la sacralità serena di questa raccolta .Zayd sembra diventare facilmente frustrato . Ieri, annoiato durante la proiezione del video e la presentazione dello speleologo , si appoggiava, quasi alla ricerca di un rifugio , sulle gambe di Ahmed che, istintivamente, faceva sfiorare con le sue le sue giovani mani i riccioli , quasi biondi, e il viso ben disegnato del suo inseparabile compagno .

Nonostante la mie distrazioni ,e le mie fughe mentali in diversi altrove, le olive si accumulano nelle ceste .
Domani torniamo al frantoio per la loro spremitura .

Facciamo la doccia e ci prepariamo per il laboratorio della domenica.
Si preparano le decorazioni di Natale per il nostro paese, con altri amici , il sindaco, ecc .

A volte mi sento come se nella la mia realtà stessimo preparando un film Disney e temo che , aprendo la porta di questa Cinecittà rurale , ci troviamo poi in un brutto film siciliano dove tutto è immutabile , in rovina , senza futuro …

 

 

La Sicile est verte en automne.
L’acetosella* repousse et ses fleurs jaune vif font pendant avec les agrumes qui commencent à mûrir…Les branches des oliviers se plient sous les poids des olives violettes et grasses d’huile . En les détachant, une à une, j’espère , la sotte , de faire un traitement de beauté à mes doigts. Mais que importe , la glycérine, plus tard, redonnera souplesse à mes mains et moi j’aurai profité d’une température agréable , des bruissements des feuilles et de quelques oiseaux qui vont passer l’hiver ici.Hier, j’ai rencontré Zayd et Amhed.
Egyptiens arrivés en bateau qui, avec d’autres , vivent maintenant dans des maisons d’accueil pour jeunes.Treize ans , beaux , le regard vif mais qui semble n’avoir pas envie d’aller se poser trop distant, ils parlent peu l’italien , comprennent assez peu l’anglais, pour rien le français, communiquent entre eux en arabe.
Ils sont inséparables, compagnons , frères de cette nouvelle aventure.

Un médaillon en or avec le plus grand nom ciselé au cou , un Samsung vieux modèle dans les poches et une montre status symbole orne leur poignet.

Probablement ils ne resteront pas sur l’ile, ils emmèneront ailleurs leur bagage de violence subie , d’agressivité et d’envie de toucher le sol d’un pays qui pourra les faire devenir des hommes de paix , mon coeur espère.

Je regarde émue le vieil olivier , contente d’etre ici, sur la terre de mes aïeuls, refaire les mêmes gestes mais sans leurs angoisses.

La production pas abondante et quelques vers qui tache les drupes ne modifiera la sacralitè sereine de cette cueillette.

Zayd semble devenir facilement frustré. Hier, ennuyé pendant la projection et la présentation du spéléologue, s’est appuyé sur les cuisses de Ahmed , qui , instinctivement , a commencé à frôler ses jeunes mains entre les boucles , presque blondes et sur les visage de son essentiel , son compagnon inséparable.

Malgré ma distraction, et mes fuites mentales dans plusieurs endroits, les olives s’accumulent dans les caisses.
Demain on retournera au moulin pour les presser.

Douche et préparation pour le laboratoire du dimanche .
On prépare les décorations de Noël pour le village avec d’autres amis, le maire , etc.

Parfois j’ai l’impression de vivre ma réalité comme la préparation d’un film de Walt Disney et je crains que , en ouvrant la porte de cette Cinecittà rurale , on se retrouve dans un mauvais film sicilien où tout est immuable, ruiné , sans futur…

 

 

la cheville mystique & Boisdelair et Peteok

Classé dans : Non classé — galatea @ 7:27

7 novembre, 2013

Pas si loin d’ici

Classé dans : Autunno — galatea @ 15:48

Enivrante sans le vouloir
Je sors
Fuyant ce monde
Du noir qui habille
Vers le réel
Et tous ses recoins
Où on célèbre sans drames en vers
Toute la splendeur de cette vie
Selon les notes d’une libre douceur
Et la compagnie de sincères charmeurs

Mélancolique sans vraie raison
Je sors
Scellant mon livre des enluminures
Des flâneries dans les prés verts
Des rêveries à coeur ouvert

Sincère encore
J’accepte la pluie
Qui fine me baigne
Coupable d’envies qui sont infinies
De te chérir

 

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