Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

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31 janvier, 2013

Quando il bello fa male ( a tante Dulcinee e ai loro Don Chisciotte)

Classé dans : Amicizia,In italiano,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 20:07
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A tante Dulcinee e ai loro Don Chisciotte

 

 

 

Sai, ora io detesto anche l’effetto deflagrante

 

del bello o della  decorazione

 

quel  semplice atto  di amorevole attenzione

 

vera sottolineatura

 

di tutto il resto che  qui è solo brutta condizione

 

 

 

Lance di carta e ronzini  sfiancati

 

per delle  Dulcinee e il loro Don Chisciotte

 

che sognan di una valle in evoluzione

 

vorrebbero  un futuro di grande cooperazione

 

un po’ di necessaria cultura dell’azione

 

e tante occasioni per vivere in questo paradiso

 

ma senza la costante umiliazione

 

di veder un futuro che non si lega

 

armoniosamente al suo passato

 

 

 

Che strazio invece dal  sogno poi uscire e ripiegare

 

prendere coscienza

 

che oggi come ieri “senza unione “

 

c’è poco che davvero tu puoi fare

 

 

Quando il bello fa male ( a tante Dulcinee e ai loro Don Chisciotte) dans Amicizia h-excalibur-abstract-art-oil-painting-300x300

 

 

 

25 janvier, 2013

Scriptum-Smussata

Classé dans : Brevi,In italiano,Journal,Racconti/nouvelles,Un peu de moi... — galatea @ 13:56

 

 

 

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I tentacoli brucianti dell’asma serpeggiano intorno ai miei bronchi.

Traccia di altri passaggi esterni , vere invasioni barbariche del mio spazio e tempo , il mio respiro, sofferente si anfratta tra le pieghe dei polmoni , cercando riparo e …pausa.

Ritornato memo sibilante, riparte, la bandiera della riscossa impregnata di parole e di sensi.

Ogni colpo d’ascia d’interazione problematica e insoddisfacente , perdo forza e visione, bloccata nell’astanteria del  medico Godot.

Solo l’automedicazione e qualche carezza di passaggio potranno curarmi  e farmi rialzare ancora.

Quante volte il passaggio anonimo del sole e il cinguettio delle rondini sul filo vicino al bagolaro hanno fatto l’iniezione sprint facendomi spogliare degli abiti di rovi per farmi avvolgere nel bozzolo di seta dei giorni. Calore , dei giorni arcobaleno tra me e gli altri.

Sento , sento… il mio frangermi sulla riva degli eventi ; ora conchiglia che riproduce  le onde armoniose del mare , il passaggio  del vento gentile ;  ora  conchiglia svuotata  che fa eco alla  furia degli intestini del mondo e dell’egoismo sordo e brutale…

Faccio un fermo d’immagine sul turchese che mi culla , specchio mutevole dei mie instabilità e dei mutamenti

di un divenire inarrestabile e misterioso.

Mi ridurrò , minuscola espressione del creato , forse ancora un po’ lucente e assolutamente levigata, testimonianza  di una navigazione  fra acque possenti , qualche volta abbarbicata e illusa di aver trovato il mio posto nell’ignoto.

20 janvier, 2013

Tout se tient…

Classé dans : Amore — galatea @ 23:54

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16 janvier, 2013

Fading into life-Scivolando dalla vita

Classé dans : Amore,Un peu de moi... — galatea @ 22:49
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Fading into life-Scivolando dalla vita dans Amore 184807_417010428372798_1148583148_n1-214x300

Piegarsi ancora per non morire

Quando  giorni vento spezzano le reni

Sdradicando i sogni

E trascinando, freddi, tutti  i nostri ieri

 

Harry scodinzola ogni giorno meno

cerca il suo cibo, ormai un  po’cieco

annusando il terreno

e i  nostri baci, dolci e più rari

sembrano non farlo più abbaiare

 

Tornando a casa, mi siedo spesso

stanca, opaca e forse un po’ depressa

e guardo i giorni passarmi intorno

dandomi ancora piccole occasioni

per rientrare nel gioco delle grandi  promesse

 

Riparto ancora

ma ricca solo di tante parole

il corpo vuoto, quasi senza passione

si muove appena

e sempre nella stessa direzione

 

Distratta

odoro il profumo della vita

guardo i suoi fiori

e quelle nuvole che scivolando chiare

lente poi sfiorano un pezzo d’infinito

 

Seconda versione

 

Piegarsi ancora per non morire
quando giorni-vento spezzano le reni
sdradicano i sogni
e trascinano, freddi, tutti i nostri ieri

Harry scodinzola ogni giorno meno
cerca il suo cibo, ormai un po’cieco
annusa il terreno
e i nostri baci, dolci e più rari
sembrano non farlo più abbaiare

Quando torno a casa, mi siedo spesso
e guardo i giorni passarmi intorno
offrirmi ancora piccole ascensioni
per rientrare nel gioco delle grandi promesse

Riparto ancora
ma ricca solo di tante parole
il corpo vuoto, quasi senza passione
che si muove appena
cambiando poco la sua direzione

Distratta
odoro il profumo intenso della vita
guardo i suoi fiori
e quelle nuvole che scivolano chiare
sfiorando infine, ma chissà dove
un pezzo di un infinito altrove

**traduzione modificata

 

 

Se plier  encore pour ne pas mourir

lorsque le vent brise les reins

deracinant les humbles reves

faisant glisser, froids et incomplets

tous nos hiers

 

Harry fretille chaque jour moins

cherche à manger comme un  aveugle

et son museau qui bave le sol

de  nos baisers, encore si doux

ingnore tout , indifferent

 

Quand de  retour, je m’assieds souvent

Terne de soucis,  l’air déprimé

Les jours repassent faire un coucou

me proposer quelques occasions

pour retenter le jeu des promesses

 

 

Je recommence, peut etre riche

seulement des maux

mannequin vide et  sans passion

qui se déplace mais pour aller

encore et toujours dans la même direction

 

Gavée de peines

Je sens l’essence  de cette vie

Je regarde ses fleurs

et les nuages ​​qui clairs vite glissent

vers le coin bleu de l’infini

 

 

 

 

7 janvier, 2013

Scriptum-Le cose per le quali vivere

Classé dans : In italiano,Racconti/nouvelles,Un peu de moi... — galatea @ 13:36

Image de prévisualisation YouTube‎ »le cose per cui vale la pena vivere ».- Racconto

Immagino un fuso intorno al quale avvolgo tutte le mie passioni e le faccio girare, fitte, fitte con la mia immensa voglia di vivere che si fa filo sottile ma resistente.

Come telaio prendo poi un nuovo giorno sul quale metto strane fibre di incontri, macchie di dialoghi, colori di intensa natura dalla quale non mi allontano mai, anche quando sono costretta a passare nei corridoi delle città grigie di cemento: un raggio di sole che viene a curiosare sulle vetrine, mi basta per riprendere fiato e avere ancora voglia di passare tra i dissuasori di entusiasmo la burocrazia o attraverso i ponti dell’ immobilismo e dell’ apatia di troppa gente costruttrice.

Mi piace zig zagare a colpi di acceleratore della fantasia e poi frenare, commossa e un po’ stordita quando un amico mi abbraccia  e mi fa sentire filato essenziale e capace di connettere…
Ascoltare per “sentire “ il battito tutto individuale di un altro mondo che ruota accanto a me, scrivere per bavare una traccia lucente ed effimera del mio passaggio, parlare per trasmettere il sapore che ha la mia vita , fare per modificare, attendere e saper sperare sapendo che dietro tante curve può aspettarci al varco ancora il sole.

 

 

 

 

 

 

Scriptum-Le cose per le quali vivere dans In italiano 16184_566110950072970_1817556209_n-300x300

5 janvier, 2013

Elle sait…

Classé dans : In italiano,Life,Un peu de moi... — galatea @ 18:29

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Else…

trottola impetuosa che sfiora gli angoli e che ritorna

briciola di sapere  che assorbe avida e che ridona

nuvola che si sfilaccia per non fare ombra

canto  che si distende quando il corpo abbraccia la mente

 

Else…

carezze e ritornelli tutte le volte che si sfiorano le sue pupille

rime  tutte imperfette in un poema senza ce(n)sure

danze sui giorni alterni dell’avventura

alba di notti nere ma senza paure

 

Else…

la vita al dito per partire e trovar sempre la direzione

la voglia pura di penetrare nell’altro “mondo”

braccio e stampella pronta quando la vita fa scivolare

goccia che vuole sempre diventare mare

 

Else…

lo sguardo fisso e l’obiettivo universale

tracce di un gusto  intenso nell’assaporare

bagno nel bello insolito da conservare

passi tra l’erba verde che fa sognare

 

Else…

i sogni antichi che sono ora

il sole intenso di un agosto che ogni anno fa ritorno

l’acqua che corre intorno a mille rocce

liscie ,smussate ad arte per far fluire

 

Else…

nel vento canta  le sue passioni e giorni interi

ebbra di questo mondo ma anche triste

perché nel cielo non vede sempre

l’azzurro chiaro o i  bei tramonti

 

Else…

essenza viva che si profuma con il respiro

di un grande amore limpido e vero

penna che scrive tanto lasciando intatto

il desiderio di un verso inedito e perché no, anche profondo

 

 

 

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