Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

6 décembre, 2015

Maryline sort de l’oubli

Classé dans : Amore,Brevi,In italiano,Les autres,Liens,Life,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 15:16

12351179_1964396043786368_87567937_n

 

dans la gorge
un cailloux lourd de mélancolie
elle parcourt les ruelles vides
du vieux quartier couvert de lierre
dans les entrailles de la roche de grés

l’ancien chateau, remplis de trous
est l’incertaine ombre
les perfuseur des gouttes d’ orgueil
du regard bleu de Maryline

sur son balcon
des gobelets , arbres d’amour
sont ses offrandes
à son village qui va mourir

derrière l’écran, douce Maryline
femme crevée par la fatigue
si mal payée
femme couverte de solitude
demenageable de cette vie
avec un geste ou le souffle
trompeur d’une enieme brise de °coolitude

toute la nuit, faible Maryline
envoie des cris
images belles de la vallée
et son sourire, signé tristesse
pour arracher un j’aime distrait
aux chasseurs d’âmes
faussement polis
à des amis
pour l’amplitude d’un long click

*Nèologisme: froideur entre les humains

A’ Francy, nouvelle amie de Facebook

Image de prévisualisation YouTube

 

 

 

 

 

L’ombre

Image de prévisualisation YouTube
Ce matin aussi, en se réveillant , elle a enfourché ce 7 février 2016 sans trop regarder l’agenda du jour, comme souvent
S’il faut se plonger les hésitations aident peu.
Persuadée, depuis son enfance d’avoir un’ assistance spéciale , elle a parcouru les routes de sa vie avec toutes les modulations de la peur ou de l’insécurité, persuadée que la réussite l’attendait et que rien pouvait la rendre absolument faible parmi les humains.

Elle a traduit pas mal de rêves en réalité et les expansions mentales ont suivi les mêmes parcours: plongée hasardeuse, effort total pour s’en sortir et enfin, ponctuellement, gagner une autre rive.

Toutes ses relations ont été , intérieurement enveloppées par un bouclier d’affection des sa naissance , au moins c’est cela qu’elle a cru ressentir.

La fille solaire, celle qui peut donner ayant si tant reçu, la femme qui n’ a pas besoin de se protéger car le vrai vide, l’abysse de la solitude sentimentale lui est inconnu, n’a jamais touché la réalité corporelle de cette protection.
Elle n’a jamais entendu la voix la rassurer avec des promesse et des attentions manifestée.

Elle a donc ouvert sa vie au monde , aux autres en utilisant un patrimoine qui était comme un titre bancaire toxique, qu’elle a échangé jour après jour pour maintenir ses rapports , donner de l’aide, pleurer à coté des sans amour.

Elle a osé, vécu, , goûté en plein cette vie avec la conviction formidable d’être une chanceuse, la chanceuse et peut être elle l’est devenue vraiment, mais sans l’aide du vrai amour.

 

 

 

 

 

 

la Decorante

 

 

 

 

 

 

 

 

ancora qualche ghirlanda
attorcigliata
sull’albero della pazienza
le luci
rosse
illumineranno con luccichii la rabbia
questa lunga notte di dicembre

domani arriverà un altro
freddo giorno
sarà un Natale ripieno di doveri
e spero soffi
qualche brezza di speranza

 

 

24 dicembre 2015

 

 

 

 

 

 

 

amore di coppia

 

 

Trasformati, rimodellati

da onde inquiete o riposanti

ci ritroviamo ancora insieme

specchi, senza fumi

dei nostri volti

dei nostri pensieri

 

Desideriamo andare avanti

complici amanti, amici sinceri

verso un futuro di concretezze

belle attenzioni

e un surplus di azioni amore

per questo mondo che ci ha permesso

di fare nascere la nostra unione

 

 

 

E un po’ di profumo dei nostri anni…:-)

 

Image de prévisualisation YouTube

 

6 dicembre 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma Castiglione ha un vivaio, una fucina…

dove creare il suo futuro ?
Per fortuna che oggi esiste Facebook!
Almeno, ora, in frazioni come Mitogio, puó arrivare qualche notizia, di quanto avviene durante i Consigli comunali o di come va nel nostro capoluogo.

Sappiamo che c’é la crisi economica, profonda, estesa e che nessuno riesce ancora a trovare i veri rimedi.
In effetti per noi, abitanti di un Sud mal collegato, mal gestito e mai abituato a partecipare attivamente alla gestione della vita pubblica il momento della risalita appare ancora più lontano.

A Castiglione, i problemi che sentiamo elencare ogni giorno dagli esperti sono ancora più macroscopici.

Da anni,i giovani, che potrebbero smuovere le situazioni stagnanti e complesse, se ne vanno in modo ormai quasi naturale.
Lo fanno perché desiderosi di realizzare la loro voglia di conoscere il mondo, di mettere a frutto le loro capacità e… perché cresciuti con l’idea che Castiglione puó e deve essere trasformato, divenire luogo di attività produttiva da chissà chi…

Diciamocelo con franchezza, quanti sono i cittadini che si riuniscono,focalizzano un problema , cercano di risolverlo, quanti si rivolgono alle agenzie che potrebbero aiutare nella creazione di nuove micro aziende, coltivazioni alternative, creazione di servizi utili per il nostro tipo di territorio con popolazione soprattutto anziana?
Esistono agenzie importanti che ancora potrebbero permettere l’accesso a fondi significativi per imprenditoria giovanile , dare idee di dove cercare altre informazioni, ma chi ne usufruisce e come ?

A volte capita di vedere mettere in evidenza aspetti significativi del nostro patrimonio culturale.
Putroppo, ció che si realizza alla fine é il solito percorso improduttivo che agita le acque solo intorno ai protagonisti che, giustamente, intascano i quattrini per aver creato l ‘evento, invitato gli esperti…ma con una condivisione educativa e promozionale del territorio assolutamente inefficace.

Le pubblicazioni culturali sul nostro patrimonio artistico e culturale, in generale, sono apprezzabili, esse diventano però un costo eccessivo, e forse inutile, se non servono a far aumentare il numero di giovani consapevoli e più disposti a investire in questa realtà per il loro futuro di lavoratori e imprenditori.

Quando é il momento delle elezioni a Castiglione si accendono dei piccoli fuochi.

Ritornano in piazza gli esperti collaudati della politica locale. Cresciuti con l’obbligo del sentimento di divisione.
Per autentica mancanza di materiale umano, vengono spinti a competere anche persone oneste ma lontane dalla mentalità della politica.
Puó capitare quindi che venga scelta ad amministrare una squadra di cittadini più o meno volenterosi, poco allenati e avvezzi alle necessità e complicazioni delle costanti emergenze…
E il nostro Comune langue, malgrado la buona volontà di alcuni.

I problemi si accumulano, tra problemi generali e altri tutti tipicamente generati dal vivere la nostra realtà con indifferenza, delegando distrattamente o per difendere un proprio interesse, chiedendo, poi a gran voce, di eliminare subito i problemi accumulati con decenni di mala amministrazione.

Ci sono contribuenti che non hanno pagato bollette Enel , acqua e altro, per somme cospicue.
Difficilmente, nel passato questi debitori hanno sentito sul collo il fiato degli esattori.
Adesso, con la fragilità economica di tutte le famiglie e di quelle sparute attività che sopravvivono,sarebbe indispensabile essere impietosi e veloci nel riscuotere il dovuto…

E’ inutile ricordare gli errori, gravi, del passato, lo so bene. Ma sappiamo anche che per non ripetere gli stessi errori qualche volta è illuminante andare a rivedere il già fatto, la nostra storia locale.

Per me, ancora oggi, sono inaccettabili le negligenze di altri tempi e non vorrei che si continuasse allo stesso modo.

Mi vengono in mente l’oblio di generazioni di nostri ragazzi che, chiusa la scuola elementare locale , cominciarono ad essere iscritti tra Motta e Gaggi perché quei comuni,piú attenti, hanno immediatamente predisposto i pulmini necessari per il loro trasporto.

Da allora, i nostri giovani (tutti arrivati alla laurea!) hanno stabilito legami e consuetudini amichevoli non con altri giovani castiglionesi, ma con francavillesi, mottesi e gaggesi.
Cosi nelle frazioni è difficile trovare identità/orgoglio di appartenenza alla realtà castiglionese.
Inutile citare il trasporto predisposto si ,ma troppo tardi quando ormai i flussi erano stati diretti altrove e nessuno si è mai impegnato per ricollegare ,per esempio, Gravà e Mitogio con il completamento della strada sp81.

E che dire poi di quei i presepi design, delle feste tradizionali condite con presenze canore costose,che dire degli interventi di manutenzione da sceicchi arabi, etc, il tutto con la gioia e la coscienza a posto di chi favorisce l’amico imprenditore, altri, dimenticandosi che la nostra realtà è abitata da disoccupati, non abbienti con figli, pensionati al limite della povertà.

In quegli anni, a parte certi fuochi d’artificio momentanei e inutili per lo sviluppo autentico della nostra realtà, ci si è dimenticati dell’ associazionismo , dei giovani, degli anziani sempre più numerosi e in difficoltà.

Oggi ci si lamenta di vivere in un Castiglione senza programma autentico di sviluppo che va avanti solo con i tagli , le economie inevitabili dettati dal patto di stabilità, e con un tessuto locale povero di idee di voglia di fare.

A novembre, il Comitato pro sp.81 ha organizzato un’ assemblea cittadina per incontrarci tutti, per essere nella possibilità di dialogare con gli amministratori attuali, vedere insieme cosa si puó fare per migliorare SUBITO Castiglione , senza dover invocare fondi, progettoni…

Giusto per citare un esempio di cosa potremmo fare tutti e subito, ricordo che, grazie alla lungimiranza di qualcuno, Castiglione fa parte ( secondo me non del tutto meritatamente…) del club dei Borghi più belli d’Italia.

Essere membri di questa prestigiosa associazione ci permette, potenzialmente, di entrare in un circuito ricchissimo di opportunità per sviluppare turismo non mordi e fuggi, ma tutto l’anno, con ricaduta benefica per tutti gli operatoti commerciali, turistici locali e anche per gli abitanti.

Ma c’è molto da fare per raggiungere autenticamente gli standard di un borgo bello e visitabile con soddisfazione, senza aspettative tradite, da tanti appassionati, colti scopritori di territori dal passato storico al di fuori dei circuiti turistici consueti.
Qui da noi , è certo, essi potrebbero trovare qualità bellezza,se ci diamo da fare poco a poco per rendere fruibili percorsi naturalistici, monumenti visitabili, essere accolti in contrade dalle caratteristiche ambientali incantevoli, per assaggiare e comprare in aziende di prestigio, vini, gustare la nostra cucina , scoprire l’artigianato locale.

Durante quell’assemblea del 26 novembre è stata offerta la possibilità di sognare, scambiare opinioni senza schieramenti tra di noi e di dialogare con l’Amministrazione attuale per avere notizie, pareri sulla fattibilità delle proposte di noi cittadini.

Personalmente, avevo anche raccolto un bel numero di idee e adesioni per la riunione. Poi in realtà realtà tutti molti degli gli entusiasti , dei disponibili…a parole, non si sono presentati e abbiamo avuto l’onore di avere la compagnia di una sola giovane…

Questa è Castiglione al momento.
C’é sempre tempo per cambiare…

Una delusa che non smette di credere nei miracoli.

******

2/8/2913

Castiglione metafora di tante altre micro realtà siciliane e del sud.

Nel 2012 non abitavo ancora a Castiglione e non ho votato ma la prossima volta , se vorrò esercitare il mio diritto dovere di cittadina responsabile e adeguatamente attiva, penso che dovrò turarmi veramente il naso prima di andare a votare.
Castiglione ha pochi abitanti .

Castiglione e il luogo dove vivono tanti anziani e troppe persone che, come abilità principale, hanno sviluppato l’abitudine al pettegolezzo e alla distruzione anche del miracolosamente minimo possibile.

Chi scegliere domani per gestire il Paese ?
Dove sono le persone capaci di affrontare i problemi senza creare fratture o fazioni o che non si chiudono nelle loro stanze , incapaci di venire a guardare i problemi quotidiani ‘?

E , inoltre ,  è sufficiente scegliere chi mi sembra il relativamente più adatto ?

Dove sono le variabili non transitorie VALIDE cha tanto possono apportare o togliere alla vivibilità di un territorio ?   gli impiegati che assistono ai vari mutamenti politici ma che nulla cambiano della loro disaffezione per il lavoro che svolgono , dimenticandosi che svolgono un servizio alla comunità che viene loro retribuito ?

È chiaro che non credo affatto che tutto il personale che lavora per l’Amministrazione comunale sia poco produttivo e disponibile verso i cittadini utenti ma sono anche fermamente convinta che la qualità dei servizi e della vita di un luogo viene determinata dall’agire di ogni singolo individuo e da ogni responsabile di un servizio anche il più umile…

Per questo mi sembrano esagerazioni gli allarmi amplificati , gli insulti , le scenate , il mormorio , quel tarlo insomma che si chiama falsamente opposizione , che si vuole spacciare per partecipazione attiva alla vita di Castiglione e che invece resta “ cuttigghiu ! sterile che toglie forza e voglia di andare avanti a chi deve governare, non importa chi sia la persona.

Come tutti i bravi a sentenziare e a evidenziare solo i difetti e le incapacità degli altri , Noi Castiglionesi , diveniamo per un istante , nel momento in cui ci occupiamo dell’operato degli altri , magicamente impeccabili e risolutori abilissimi di qualunque problema che incombe sulla nostra comunità.

Finita l’apertura gorgogliante delle fauci , ridiventiamo “poveri kappa”, incapaci di dialogare serenamente e di inventarci per davvero piani strategici realizzabili e soluzioni condivisibili per il bene di tutta la comunità.
Castiglione è meraviglioso borgo che è riuscito ad attraversare i secoli , malgrado i suoi abitanti .
Oggi lo vediamo prostrato , in gravi difficoltà economiche e con prospettive POSSIBILI ma estremamente complesse da tessere e fare diventare strumenti per un autentica rivitalizzazione.

 

Castiglione non può diventare ALTRO e MIGLIORE solo se scarichiamo su una persona o un ‘Amministrazione boccheggiante tutte le responsabilità.
Questo non poteva avvenire quando c’erano le vacche grasse e non può succedere oggi che i rubinetti delle entrate e dei finanziamenti sono asciutti.
Come in una famiglia che vive momenti di tragica difficoltà a tutti i livelli, la nostra comunità può superare il guado di questi anni difficili solo utilizzando strumenti che non costano nulla: voglia di dare senza dover ricevere nulla in cambio personalmente , onestà intellettuale e capacità di superare le divisioni pseudo politiche che di fatto non hanno dietro ideologie o programmi ma semplice voglia di protagonismo ( nel migliore dei casi ), voglia di mettere le mani in pasta per sviluppare più che il Paese il proprio conto in banca da piccoli Berlusconi, neanche più trendy…

Dietro ogni parola che pronunciamo o che scriviamo ci sono sempre delle motivazioni e anche io ho le mie: mi sento frustrata e avvilita sapendomi parte di una comunità dove sono nata e che ho riscelto, persuasa che ognuno di noi deve dare qualcosa alla terra che l’ha vista nascere e che  ha accolto i suoi antenati.
Ma non è facile attraversare Castiglione e ascoltare ciò che viene detto o leggere tanti sfoghi.

Vogliamo provare a fare una sorta di grande assemblea propositiva con tutte le forze del Paese e vedere di sentirci tutti con un po’ di responsabilità personale in più nelle cose che non vanno e che devono essere reinventate , aggiustate?
Post –it Castiglione è a disposizione , come luogo neutro su cui lasciare adesioni alla proposta o suggerimenti.

Gli insulti , gli URLI lasciamoli sulle nostre   tastiere.

Grazie


31 juillet, 2013

Evenos-temps rélatif

Classé dans : Non classé — galatea @ 17:46

Evenos-temps rélatif 264941_397249756996438_563741047_n1-235x300

 

 

Temps rélatif

 

Mon coeur bat

Trop de secondes

Sur cette ligne chaque jour raccourcie

Tout est relatif

Mais toi tu es la variable

Qui des mes jours et de mes  nuits

Reste immuable

1 décembre, 2016

Ti scrivo sempre

Ti scrivo sempre dans 2016 13119855_978568808859010_2228680024611125765_o

 

I miei silenzi

non sono mai vuoti di pensieri

e le parole, da qualche parte accumulate,

a volte esondano

come torrenti troppo pieni.

I miei silenzi

sono sculture spesso elaborate

di costruzioni autosufficienti

o negazioni senza sofferenza.

I miei silenzi

hanno trame fitte di ricordi

di vita piena

vissuta ogni istante

e respirata a pieni polmoni

anche se …

l’ossigeno a volte è assente.

I miei silenzi

sono impregnati di tanto lerciume

di tutto quel pattume

che ci scorre intorno

eppure amo ancora sigillare

un pizzico di bello

un filo di autentica attenzione

per farne scrigno

per avere sempre

da dove ripartire

e amare , amare sempre amare.

 

 

 

Image de prévisualisation YouTube

 

 

Aspettando ?

Aspettando ? dans 2016

 

Non aspetto più nulla.

Galleggio spesso

e, quando posso,  so anche volare.

Volo da sola

ma anche in compagnia.

Mi basta poco per volteggiare

guardare il mare

stare ad ascoltare

piena di stupore

di questa vita un ‘altra nota piena.

Ignoro tutto degli arraffatori

dei terroristi dei sentimenti buoni

e seppellisco tra pesanti coltri

le loro ingrate trame.

Respiro bene

tra doveri e speranze

l’utile , il fare

sono le mie bandiere.

Pr chi mi cerca

ci sono e con loro faccio sempre

grande festa

perchè la vita è armonia

quando si suona insieme agli altri

come in un’orchestra.

 

Image de prévisualisation YouTube

19 novembre, 2016

L’altra sera…

Classé dans : 2016,Amicizia,In italiano,Les autres,Life — galatea @ 6:15

L'altra sera... dans 2016

 

Ho visto l’altra sera

un uomo già un po’ curvo

girare verso destra

Aveva il passo stanco

qualcosa tra le mani

e tanto freddo addosso

da farlo rallentare come

avesse una catena

Ho visto l’altra sera

la donna sua compagna

andare ancora altera

la chioma tutta argento

con fili di alba chiara

Sembrava un po’ svuotata

di ardori e poi futuri

ma aveva tra le mani

un cesto quasi pieno

di angosce traboccanti

con macchie molto brune

e, lungo tutto il fianco

un sogno rattrappito

di vita più sincera.

Ho visto l’altra sera

amici conosciuti, delle ombre

a fior di pena

Per lui, i grigi  baffi radi

raccontano l’incontro fatto  al buio

con stolidi malanni

l’oblio degli amici e il senso

dell’inutile, truccato

con i piatti  troppo ricchi della cena.

Ho visto l’altra sera…

la donna favolosa

cercare ancora occhi

per credere di esistere

ed essere la foglia sempreverde

che vibra a primavera

12 novembre, 2016

Ciao, Leonard !

Classé dans : 2016,Amicizia,Amore,In English,Les autres,Les classiques,Life,Tristes — galatea @ 11:34
Image de prévisualisation YouTube

 

http://www.uwo.ca/english/canadianpoetry/cpjrn/vol33/diehl-jones.htm

5 novembre, 2016

Solo donne basse al camposanto

Classé dans : 2016,Gli amici poeti italiani — galatea @ 17:09

 da malatesta » 1 novembre 2016, 16:29

 

 

Al camposanto nuovo niente sembra
tutto è anima del vento

due monache rosse di lumini in viso
non si curano della gonna
che vola libera di dio
vanno al passo della vita giovane
non è tempo ancora
di essere ombre di cipressi

i marmi verdi del guatemala
hanno vene scure di trapassati dolori
ma solo di donne basse
le alte forse
sono travestite d’aria ancora
ubriache di danza della notte nera

nessuna orma ha il cemento
né ticchettii di classe
solo silenzio di piedi di gomma
a negare il sorriso della ghiaia
e la paura dei bimbi
quando si era in mano di mamma

è fuori luogo un pianto tardo
ché ricordare è festa

« L’amore è abbondante, e ogni relazione è unica »
Andie Nordgren

4 novembre, 2016

Non chiedermi quando…

Classé dans : 2016,Amore,In italiano — galatea @ 18:22

peintures_onirique_21[

Image de prévisualisation YouTube

 

Coglierò un giorno i segni gravidi

di tante  ferite e  di mancate tenerezze ?

Avrò una sera occhi senza veli

con cui  vedere

l’arido che avanza

e le ali grigie dell’  indifferenza ?

Saprò un mattino sentire chiaro

un  tuo messaggio  ricco di parole

ma che mi tocca invano ?

Non chiedermi quando…

sono sicura

verrà un giorno che ricordarti

sarà un dolore tanto profondo

ma insufficiente per il mio ritorno…

 

 

31 octobre, 2016

Brume siciliane

Classé dans : 2016,Amore,Autunno,In italiano,Les autres,Life — galatea @ 19:52

Stasera scende…
sui nostri ricordi
un accenno di grigio
carezza morbida intorno alle cose
ovatta morbida per temperare
incandescenze e umori vivi

Ci siamo dati rami fioriti
parole doni appese ai giorni
mille promesse d’assiduità
grosse catene in ferro di certezza
una devozione per rassicurare
e rinforza ciò che noi siamo

Stasera scende…
sulla nostra unione
un vento gelido che non mi allontana:
Tu sei quegli occhi che sanno vedere
la luce piena dentro il mio cuore
Io sono Gaia, la spiaggia immensa
contro il tuo dolore

 

 

e …la versione in francese

 

Ce soir descend…
sur nos souvenirs
un voile de gris
douce caresse autour nos membres
ouate douce pour tamiser
humeurs trop vifs et incandescences

On s’est donnés branches fleuries
et cadeaux-mots suspendus aux jours
mille promesses de continuité
des chaînes en fer de certitude
une dévotion pour rassurer
pour reinforcer ce que nous sommes

Ce soir descend…
sur notre union
un vent glacial sans me repousser:
tu as les yeux qui savent voir
la pleine lumière dedans mon coeur
Moi, je suis Gaia, la plage immense
contre ta douleur

 

 

 

Brume siciliane dans 2016

 

 

 

Image de prévisualisation YouTube

 

 

29 octobre, 2016

Sitting

Classé dans : Non classé — galatea @ 15:35
Image de prévisualisation YouTube

22 octobre, 2016

500 miles

Classé dans : Non classé — galatea @ 9:45
Image de prévisualisation YouTube

14 octobre, 2016

Moi, Ivre ?

Classé dans : 2016,Amore,Autunno,Life,Non classé,Un peu de moi... — galatea @ 20:20

Moi, Ivre ? dans 2016

 

 

Constamment ivre

j’ai traversé les jours-fatigue

les ans trop spleen

sans regretter l’humeur docile

le regard rose…

Constamment ivre

j’ai abordé les rives froides
de l’inconnu

les plaines arides de l’indifférence

sans regretter d’avoir semé

mes sots désirs de vivre mieux

L’ivresse de vivre

est mon amie

je bois aux sources de l’harmonie

souvent distant des autres humains

car je préfère ma douce ivresse

à leur folie…

12345...76
 

Adorable Rencontre |
juno39 |
Du polar à lier |
Unblog.fr | Créer un blog | Annuaire | Signaler un abus | Instantanés littéraux d'Afr...
| Réflexions pédagogiques par...
| Abandons