Galatea Belga Broderies

Bienvenue sur mon blog . Un peu de ma vie mais pas nécessairement le plus essentiel…

6 décembre, 2015

Je passe toujours vite

Classé dans : 2017,Amore,Brevi,In italiano,Les autres,Liens,Life,Un peu de moi... — galatea @ 15:16

 

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Je passe

sur la  pointe de pieds

haletante

 toujours  affamée

Un jour,  j’ai perdu ma vie

engloutie

par mon envie de vivre

Tu sais,  je passe , heureuse

chaque instant

guidée par  mon point de dédition

et confuse entre mille inspirations

perdue et ravie de me dissoudre

°°°°°°

 Les Etres sans qualité

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Restez comme vous êtes
mielleux, surnois, perfides…

Remettez en place
de votre théâtre les personnages
d’un monde qui pue
vos maintes versions d’un Ego qui tue.

Vous avez le don de faire comprendre
que dans ce monde
la liberté se cache mal
derrière un masque, même si en or
et dans les derives sans revolution.

Un jour, peut-être, vous comprendrez
que vos insanités, ont juste aidé
des etres faibles sans dignité
et que votre route pour le respect
et un brin de comprehension
est derrière la porte de la sincérité.

Restez comme vous êtes
pauvres valets de vos pulsions
vos mots fumet sont le pamphlet
d’une vérité empreignée de haine
les fins portraits d’ écrivallions.

t/2/2017

Maryline sort de l’oubli

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dans la gorge
un cailloux lourd de mélancolie
elle parcourt les ruelles vides
du vieux quartier couvert de lierre
dans les entrailles de la roche de grés

l’ancien chateau, remplis de trous
est l’incertaine ombre
les perfuseur des gouttes d’ orgueil
du regard bleu de Maryline

sur son balcon
des gobelets , arbres d’amour
sont ses offrandes
à son village qui va mourir

derrière l’écran, douce Maryline
femme crevée par la fatigue
si mal payée
femme couverte de solitude
demenageable de cette vie
avec un geste ou le souffle
trompeur d’une enieme brise de °coolitude

toute la nuit, faible Maryline
envoie des cris
images belles de la vallée
et son sourire, signé tristesse
pour arracher un j’aime distrait
aux chasseurs d’âmes
faussement polis
à des amis
pour l’amplitude d’un long click

*Nèologisme: froideur entre les humains

A’ Francy, nouvelle amie de Facebook

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L’ombre

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Ce matin aussi, en se réveillant , elle a enfourché ce 7 février 2016 sans trop regarder l’agenda du jour, comme souvent
S’il faut se plonger les hésitations aident peu.
Persuadée, depuis son enfance d’avoir un’ assistance spéciale , elle a parcouru les routes de sa vie avec toutes les modulations de la peur ou de l’insécurité, persuadée que la réussite l’attendait et que rien pouvait la rendre absolument faible parmi les humains.

Elle a traduit pas mal de rêves en réalité et les expansions mentales ont suivi les mêmes parcours: plongée hasardeuse, effort total pour s’en sortir et enfin, ponctuellement, gagner une autre rive.

Toutes ses relations ont été , intérieurement enveloppées par un bouclier d’affection des sa naissance , au moins c’est cela qu’elle a cru ressentir.

La fille solaire, celle qui peut donner ayant si tant reçu, la femme qui n’ a pas besoin de se protéger car le vrai vide, l’abysse de la solitude sentimentale lui est inconnu, n’a jamais touché la réalité corporelle de cette protection.
Elle n’a jamais entendu la voix la rassurer avec des promesse et des attentions manifestée.

Elle a donc ouvert sa vie au monde , aux autres en utilisant un patrimoine qui était comme un titre bancaire toxique, qu’elle a échangé jour après jour pour maintenir ses rapports , donner de l’aide, pleurer à coté des sans amour.

Elle a osé, vécu, , goûté en plein cette vie avec la conviction formidable d’être une chanceuse, la chanceuse et peut être elle l’est devenue vraiment, mais sans l’aide du vrai amour.

 

 

 

 

 

 

la Decorante

 

 

 

 

 

 

 

 

ancora qualche ghirlanda
attorcigliata
sull’albero della pazienza
le luci
rosse
illumineranno con luccichii la rabbia
questa lunga notte di dicembre

domani arriverà un altro
freddo giorno
sarà un Natale ripieno di doveri
e spero soffi
qualche brezza di speranza

 

 

24 dicembre 2015

 

 

 

 

 

 

 

amore di coppia

 

 

Trasformati, rimodellati

da onde inquiete o riposanti

ci ritroviamo ancora insieme

specchi, senza fumi

dei nostri volti

dei nostri pensieri

 

Desideriamo andare avanti

complici amanti, amici sinceri

verso un futuro di concretezze

belle attenzioni

e un surplus di azioni amore

per questo mondo che ci ha permesso

di fare nascere la nostra unione

 

 

 

E un po’ di profumo dei nostri anni…:-)

 

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6 dicembre 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma Castiglione ha un vivaio, una fucina…

dove creare il suo futuro ?
Per fortuna che oggi esiste Facebook!
Almeno, ora, in frazioni come Mitogio, puó arrivare qualche notizia, di quanto avviene durante i Consigli comunali o di come va nel nostro capoluogo.

Sappiamo che c’é la crisi economica, profonda, estesa e che nessuno riesce ancora a trovare i veri rimedi.
In effetti per noi, abitanti di un Sud mal collegato, mal gestito e mai abituato a partecipare attivamente alla gestione della vita pubblica il momento della risalita appare ancora più lontano.

A Castiglione, i problemi che sentiamo elencare ogni giorno dagli esperti sono ancora più macroscopici.

Da anni,i giovani, che potrebbero smuovere le situazioni stagnanti e complesse, se ne vanno in modo ormai quasi naturale.
Lo fanno perché desiderosi di realizzare la loro voglia di conoscere il mondo, di mettere a frutto le loro capacità e… perché cresciuti con l’idea che Castiglione puó e deve essere trasformato, divenire luogo di attività produttiva da chissà chi…

Diciamocelo con franchezza, quanti sono i cittadini che si riuniscono,focalizzano un problema , cercano di risolverlo, quanti si rivolgono alle agenzie che potrebbero aiutare nella creazione di nuove micro aziende, coltivazioni alternative, creazione di servizi utili per il nostro tipo di territorio con popolazione soprattutto anziana?
Esistono agenzie importanti che ancora potrebbero permettere l’accesso a fondi significativi per imprenditoria giovanile , dare idee di dove cercare altre informazioni, ma chi ne usufruisce e come ?

A volte capita di vedere mettere in evidenza aspetti significativi del nostro patrimonio culturale.
Putroppo, ció che si realizza alla fine é il solito percorso improduttivo che agita le acque solo intorno ai protagonisti che, giustamente, intascano i quattrini per aver creato l ‘evento, invitato gli esperti…ma con una condivisione educativa e promozionale del territorio assolutamente inefficace.

Le pubblicazioni culturali sul nostro patrimonio artistico e culturale, in generale, sono apprezzabili, esse diventano però un costo eccessivo, e forse inutile, se non servono a far aumentare il numero di giovani consapevoli e più disposti a investire in questa realtà per il loro futuro di lavoratori e imprenditori.

Quando é il momento delle elezioni a Castiglione si accendono dei piccoli fuochi.

Ritornano in piazza gli esperti collaudati della politica locale. Cresciuti con l’obbligo del sentimento di divisione.
Per autentica mancanza di materiale umano, vengono spinti a competere anche persone oneste ma lontane dalla mentalità della politica.
Puó capitare quindi che venga scelta ad amministrare una squadra di cittadini più o meno volenterosi, poco allenati e avvezzi alle necessità e complicazioni delle costanti emergenze…
E il nostro Comune langue, malgrado la buona volontà di alcuni.

I problemi si accumulano, tra problemi generali e altri tutti tipicamente generati dal vivere la nostra realtà con indifferenza, delegando distrattamente o per difendere un proprio interesse, chiedendo, poi a gran voce, di eliminare subito i problemi accumulati con decenni di mala amministrazione.

Ci sono contribuenti che non hanno pagato bollette Enel , acqua e altro, per somme cospicue.
Difficilmente, nel passato questi debitori hanno sentito sul collo il fiato degli esattori.
Adesso, con la fragilità economica di tutte le famiglie e di quelle sparute attività che sopravvivono,sarebbe indispensabile essere impietosi e veloci nel riscuotere il dovuto…

E’ inutile ricordare gli errori, gravi, del passato, lo so bene. Ma sappiamo anche che per non ripetere gli stessi errori qualche volta è illuminante andare a rivedere il già fatto, la nostra storia locale.

Per me, ancora oggi, sono inaccettabili le negligenze di altri tempi e non vorrei che si continuasse allo stesso modo.

Mi vengono in mente l’oblio di generazioni di nostri ragazzi che, chiusa la scuola elementare locale , cominciarono ad essere iscritti tra Motta e Gaggi perché quei comuni,piú attenti, hanno immediatamente predisposto i pulmini necessari per il loro trasporto.

Da allora, i nostri giovani (tutti arrivati alla laurea!) hanno stabilito legami e consuetudini amichevoli non con altri giovani castiglionesi, ma con francavillesi, mottesi e gaggesi.
Cosi nelle frazioni è difficile trovare identità/orgoglio di appartenenza alla realtà castiglionese.
Inutile citare il trasporto predisposto si ,ma troppo tardi quando ormai i flussi erano stati diretti altrove e nessuno si è mai impegnato per ricollegare ,per esempio, Gravà e Mitogio con il completamento della strada sp81.

E che dire poi di quei i presepi design, delle feste tradizionali condite con presenze canore costose,che dire degli interventi di manutenzione da sceicchi arabi, etc, il tutto con la gioia e la coscienza a posto di chi favorisce l’amico imprenditore, altri, dimenticandosi che la nostra realtà è abitata da disoccupati, non abbienti con figli, pensionati al limite della povertà.

In quegli anni, a parte certi fuochi d’artificio momentanei e inutili per lo sviluppo autentico della nostra realtà, ci si è dimenticati dell’ associazionismo , dei giovani, degli anziani sempre più numerosi e in difficoltà.

Oggi ci si lamenta di vivere in un Castiglione senza programma autentico di sviluppo che va avanti solo con i tagli , le economie inevitabili dettati dal patto di stabilità, e con un tessuto locale povero di idee di voglia di fare.

A novembre, il Comitato pro sp.81 ha organizzato un’ assemblea cittadina per incontrarci tutti, per essere nella possibilità di dialogare con gli amministratori attuali, vedere insieme cosa si puó fare per migliorare SUBITO Castiglione , senza dover invocare fondi, progettoni…

Giusto per citare un esempio di cosa potremmo fare tutti e subito, ricordo che, grazie alla lungimiranza di qualcuno, Castiglione fa parte ( secondo me non del tutto meritatamente…) del club dei Borghi più belli d’Italia.

Essere membri di questa prestigiosa associazione ci permette, potenzialmente, di entrare in un circuito ricchissimo di opportunità per sviluppare turismo non mordi e fuggi, ma tutto l’anno, con ricaduta benefica per tutti gli operatoti commerciali, turistici locali e anche per gli abitanti.

Ma c’è molto da fare per raggiungere autenticamente gli standard di un borgo bello e visitabile con soddisfazione, senza aspettative tradite, da tanti appassionati, colti scopritori di territori dal passato storico al di fuori dei circuiti turistici consueti.
Qui da noi , è certo, essi potrebbero trovare qualità bellezza,se ci diamo da fare poco a poco per rendere fruibili percorsi naturalistici, monumenti visitabili, essere accolti in contrade dalle caratteristiche ambientali incantevoli, per assaggiare e comprare in aziende di prestigio, vini, gustare la nostra cucina , scoprire l’artigianato locale.

Durante quell’assemblea del 26 novembre è stata offerta la possibilità di sognare, scambiare opinioni senza schieramenti tra di noi e di dialogare con l’Amministrazione attuale per avere notizie, pareri sulla fattibilità delle proposte di noi cittadini.

Personalmente, avevo anche raccolto un bel numero di idee e adesioni per la riunione. Poi in realtà realtà tutti molti degli gli entusiasti , dei disponibili…a parole, non si sono presentati e abbiamo avuto l’onore di avere la compagnia di una sola giovane…

Questa è Castiglione al momento.
C’é sempre tempo per cambiare…

Una delusa che non smette di credere nei miracoli.

******

2/8/2913

Castiglione metafora di tante altre micro realtà siciliane e del sud.

Nel 2012 non abitavo ancora a Castiglione e non ho votato ma la prossima volta , se vorrò esercitare il mio diritto dovere di cittadina responsabile e adeguatamente attiva, penso che dovrò turarmi veramente il naso prima di andare a votare.
Castiglione ha pochi abitanti .

Castiglione e il luogo dove vivono tanti anziani e troppe persone che, come abilità principale, hanno sviluppato l’abitudine al pettegolezzo e alla distruzione anche del miracolosamente minimo possibile.

Chi scegliere domani per gestire il Paese ?
Dove sono le persone capaci di affrontare i problemi senza creare fratture o fazioni o che non si chiudono nelle loro stanze , incapaci di venire a guardare i problemi quotidiani ‘?

E , inoltre ,  è sufficiente scegliere chi mi sembra il relativamente più adatto ?

Dove sono le variabili non transitorie VALIDE cha tanto possono apportare o togliere alla vivibilità di un territorio ?   gli impiegati che assistono ai vari mutamenti politici ma che nulla cambiano della loro disaffezione per il lavoro che svolgono , dimenticandosi che svolgono un servizio alla comunità che viene loro retribuito ?

È chiaro che non credo affatto che tutto il personale che lavora per l’Amministrazione comunale sia poco produttivo e disponibile verso i cittadini utenti ma sono anche fermamente convinta che la qualità dei servizi e della vita di un luogo viene determinata dall’agire di ogni singolo individuo e da ogni responsabile di un servizio anche il più umile…

Per questo mi sembrano esagerazioni gli allarmi amplificati , gli insulti , le scenate , il mormorio , quel tarlo insomma che si chiama falsamente opposizione , che si vuole spacciare per partecipazione attiva alla vita di Castiglione e che invece resta “ cuttigghiu ! sterile che toglie forza e voglia di andare avanti a chi deve governare, non importa chi sia la persona.

Come tutti i bravi a sentenziare e a evidenziare solo i difetti e le incapacità degli altri , Noi Castiglionesi , diveniamo per un istante , nel momento in cui ci occupiamo dell’operato degli altri , magicamente impeccabili e risolutori abilissimi di qualunque problema che incombe sulla nostra comunità.

Finita l’apertura gorgogliante delle fauci , ridiventiamo “poveri kappa”, incapaci di dialogare serenamente e di inventarci per davvero piani strategici realizzabili e soluzioni condivisibili per il bene di tutta la comunità.
Castiglione è meraviglioso borgo che è riuscito ad attraversare i secoli , malgrado i suoi abitanti .
Oggi lo vediamo prostrato , in gravi difficoltà economiche e con prospettive POSSIBILI ma estremamente complesse da tessere e fare diventare strumenti per un autentica rivitalizzazione.

 

Castiglione non può diventare ALTRO e MIGLIORE solo se scarichiamo su una persona o un ‘Amministrazione boccheggiante tutte le responsabilità.
Questo non poteva avvenire quando c’erano le vacche grasse e non può succedere oggi che i rubinetti delle entrate e dei finanziamenti sono asciutti.
Come in una famiglia che vive momenti di tragica difficoltà a tutti i livelli, la nostra comunità può superare il guado di questi anni difficili solo utilizzando strumenti che non costano nulla: voglia di dare senza dover ricevere nulla in cambio personalmente , onestà intellettuale e capacità di superare le divisioni pseudo politiche che di fatto non hanno dietro ideologie o programmi ma semplice voglia di protagonismo ( nel migliore dei casi ), voglia di mettere le mani in pasta per sviluppare più che il Paese il proprio conto in banca da piccoli Berlusconi, neanche più trendy…

Dietro ogni parola che pronunciamo o che scriviamo ci sono sempre delle motivazioni e anche io ho le mie: mi sento frustrata e avvilita sapendomi parte di una comunità dove sono nata e che ho riscelto, persuasa che ognuno di noi deve dare qualcosa alla terra che l’ha vista nascere e che  ha accolto i suoi antenati.
Ma non è facile attraversare Castiglione e ascoltare ciò che viene detto o leggere tanti sfoghi.

Vogliamo provare a fare una sorta di grande assemblea propositiva con tutte le forze del Paese e vedere di sentirci tutti con un po’ di responsabilità personale in più nelle cose che non vanno e che devono essere reinventate , aggiustate?
Post –it Castiglione è a disposizione , come luogo neutro su cui lasciare adesioni alla proposta o suggerimenti.

Gli insulti , gli URLI lasciamoli sulle nostre   tastiere.

Grazie


31 juillet, 2013

Evenos-temps rélatif

Classé dans : Non classé — galatea @ 17:46

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Temps rélatif

 

Mon coeur bat

Trop de secondes

Sur cette ligne chaque jour raccourcie

Tout est relatif

Mais toi tu es la variable

Qui des mes jours et de mes  nuits

Reste immuable

25 juin, 2017

Désaccords du soir

Classé dans : 2017,Amicizia,Amore,Liens,Life,Un peu de moi... — galatea @ 23:00

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Voici l’eté
les soirs de juin
venir remplir mes vides à feindre
de familières vertiges à plaindre
desharmonies d’un soir figé
entre chaleur et envie de vivre.

En solitude, moi, spectatrice
bascule mon corps
rock mes vers
sous l’influence d’une drogue verte
les feuilles charnue des bananiers
les ombres foncées des citronniers
le mouvement des oliviers
gris, argentés sous les rayons
encore sceptiques d’une jeune lune.

Lilli chasse une feuille sèche
moi, je recueille deux, trois pépites
dans la mémoire
d’une pensive danseuse en jachère

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22 juin, 2017

Il verso risuona, là dove l’anima soffre

Classé dans : 2017,Citazioni G. B.,Un peu de moi... — galatea @ 20:43

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J’aimerais surprendre mes lecteurs avec des inspirations nouvelles, fraîches…qui font du bien à lire, mais mes vers resonnent juste là où mon âme se torture

galatea belga 

 

https://www.youtube.com/watch?v=YEKZCpLbKVY

17 juin, 2017

A crowded Heart

Classé dans : 2017,Amicizia,Amore,Liens,Life,Un peu de moi... — galatea @ 18:24

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 Dans cette vie, combien de couleurs 
mais c’est si difficile 
savoir comment les utiliser !

L’angoisse noire, pousse parfois 
pour effacer présences vives,
des artistes vivants 
ou des âmes tristes 
avec des vides qu’on aimerait combler.

J’accueille, avide 
un tas de signes 
et c’est pour ça 
que dame Confusion 
saisit ma tête et…me domine 
enjolivant les attentes des autres 
leurs réclamations 
comme si j’étais un coeur ouvert 
un’espèce de garage 
dans lequel fuir
se remettre en forme 
quand le flux de vie 
a cessé de bouger 
ou semble disparu le dialogue sain
entre les moitiés d’un perdu entier.

*****

In questa vita, quanti colori

 ma è difficile saperli usare

per le giornate da non dimenticare !

Il nero- angoscia, a volte spinge

per nullificare

presenze vivide, artisti del vivere

o giusto persone

con troppi  vuoti da riempire.

Colgo troppi segni

ed è la confusione

che poi mi domina

lasciandomi ornata

di altrui aspettative

e di pretese

come se fossi un cuore aperto

un vero garage

nel quale rifugiare

vite in movimento

che hanno interrotto

il flusso di vivere

e il sano dialogare.

En Marche, mais à Pas d’Oiseau.(in costruzione)

Classé dans : 2017,Amicizia,In italiano,Liens,Life,Un peu de moi... — galatea @ 18:23

 

 

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26 mai, 2017

G92 ( Mia madre mi fa perdere il filo…)

 

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Mia madre, ha ancora qualche

rigurgito di vita, ma non ricorda più

che cosa amava fare

Quando allo specchio vede

le  implacabili  macchie brune

formare ancora un viso

fugge lontano da quella donna

credendola  nemica.

Io…

la osservo stanca , seccando la mia linfa

confusa  tra  forme di esistenza diverse collegate

e con l’orgoglio

strano

di mantenere mobile il suo  corpo

che ha cancellato , ignaro

i giorni e  la sua storia.

I GRANDI  sono qui …

protetti, criticati a fare un non-so-ché

su un ‘isola puttana

appena verniciata e con i linfonodi

rigonfi  di problemi.

Brindiamo a questa terra, distratta

Primadonna che ama esiliare la sua  primavera,

lasciando qui le rughe e la tristezza austera

di donne come me , le madri sotto-spero.

 

 

 

12 mai, 2017

Qualcosa ci inventeremo ( in costruzione )

Classé dans : 2017,Amicizia,Amore,In italiano,Liens,Life,Un peu de moi... — galatea @ 15:36
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10 mai, 2017

Du silence pour vivre

Classé dans : 2017,Amore,Les autres,Life — galatea @ 18:15

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Avant
ce furent les éclairs, les tonnerres
prévisibles
les tempêtes de l’union
la chasse aux arcs- en -ciel
volages
la défaite des assomptions.

Tu n’etais pas un Napoléon
juste un homme sensible
avide de reconnaissance
et sincère par nécessité.

Les vides
dans les poches du coeur
la maladie de l’aparté
ont laissé entrevoir
dans le marécage
de ton cynisme boueux
l’être capable de voir
dans le noir
habile, quand imagine son futur.

Tu as su grimper
les montagnes du silence
et , maintenant
ta vie en solitude diffuse
l’écho de ta voix
qui atteint et,émeut, nous, les autres.

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5 mai, 2017

Clovis

Classé dans : 2017,Amicizia,Amore,In italiano,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 20:40

 

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Peut-être c’est mieux
si je te parle de ma feline
et de ses nuits
sur un vieux mur de pierres noires.

Quand son amie
la lune, phare, fait son retour
elle regarde les champs des ombres
les oliviers aux branches lourdes
et entends les chiens, nerveux, aboyer
sans une raison
comme s’ils avaient des ennemis
dans leur maison.

Le soir, Clovis quitte la cour
et lente s’en va prendre sa place
de spectatrice sans compagnie
sans miauler ou s’endormir
comme ses amis.

Elle est superbe
sa silhouette se dessine bien
entre les ombres de mon jardin.
Belle déesse sans adorateurs
elle joue le rôle de la feline
qui ose dire aussi un « non »
et elle se chagrine à contre -jour
fauve ecartée
qui ne comprend ce que l’accable
ce que l’attire
d’une lune mutine et mystérieuse
qui certaines nuits
se lève haute
et sa magie autor répand.

 

 

Lo so che è meglio

che ti racconti della felina

che solitaria, sotto la luna

sta sopra il muro di antiche pietre

e guarda i campi, gli ulivi stanchi

e ascolta i cani latrare, assurdi

senza nemici da allontanare.

Lei, quando è sera

lascia il cortile, la compagnia

degli altri mici

e prende posa, quasi  superba

come una dea senza fedeli

che assume un ruolo di gatta “non”

e si addolora, in controluce

da solitaria che non comprende

cosa la strugge

cosa l’attira di quella luna

che tutta sola, nel cielo alta

intorno a lei la magia spande.

27 avril, 2017

Solitudes et encens

Classé dans : 2017,In italiano,Les autres,Life,Non classé,Tristes,Un peu de moi... — galatea @ 13:18

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Chaque fois on participe à un funeral, ici dans la vallée, et surtout dans ce coin où j’habite, on a la sensation que le monde est en train de finir.

Ma vision collective de la vie, me fait rejour autant que souffrir chaque fois des modifications arrivent aux gens que je fréquente.

Ce que je viens d’écrire en effet est assez faux.

Ici on respire le même air, on passe devant les mêmes collines, et, peut être, on regarde la même ligne bleue au fond de la vallée, pour le reste chacun de nous vit sa vie inconnue aux autres et influencées par des contacts qui habitent ailleurs, en ville, à Catane, à Taormina ou partout dans un monde fragmenté et si different comme dans mon cas .

Au funeral de Mme Sarina, il n’y avait pas de jeunes.
Ils ne participent plus, sauf si un parent est malheureusement passé ou est mort un jeune à cause d’un accident de voiture.

Les jeunes vivent leur longue jeunesse, souvent aidés pars leurs parents ou leurs grands-parents.

Ils ont les mêmes habitudes de boire de la vodka et fumer ou utiliser Internet ou leur Iphone comme tous les autres jeunes .
Iils détestent se retrouver dialoguer avec les adultes qui ont leurs volés leur futur et le plaisir de grandir.

Fuir, Fuir, possibilement à Londres est le rêve normal.
Des fois, les plus audacieux, croient vouloir vivre en Espagne, car c’est plus simple pour la langue, le climat

Personne ici se marie plus.
On voit des couples, formées il y a dix, quinze ans, mais les filles ont peur d’avoir un enfant, leurs compagnons préfèrent rester les sujets adorés d’une femme toujours appétissante, assez en forme et libre de sortir avec leurs amis.

Quand on se retrouve à un funeral, le seul rituel qui nous voit encore réunis comme communauté, on a la sensation d’un être une masse assez homogène de rugueux qui vont se passer le témoin dans quelques mois, année ?

Nos regards, presque éteints, montrent une insatisfaction différente pour chacun de nous mais égalitaire qui nous imbibe et nous passe le marque de M……i avec des racines inoubliables, mais en même temps des sans patrie, car tout ce qui nous aidait merveilleusement, à etre groupe humain qui savait vivre ensemble est désormais fini.

Désolée pour ce petit texte informe et sans une vraie logique.
Je n’ai plus le temps pour écrire dans une langue étrangère.
Tout autour de moi semble m’inspirer l’écriture, la poésie, mais, en même temps, tout semble éroder mes réflexions ou simplement quelques instants de magnifique solitude.

 

 

 

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19 avril, 2017

Ciauda Musica Siciliana World Music

Classé dans : 2017,Amicizia,Les autres,Life,Un peu de moi... — galatea @ 19:40
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